Per questa estate però le cose sono cambiate. Grazie al lavoro della Galleria Civica diretta da Fabio Cavallucci (una delle kunsthalle italiane che portano avanti un lavoro sottile e mirato sul territorio) e grazie all’artista indocinese Rirkrit Tiravanija.
Avvezzo a generare comunità con la scusa della ‘somministrazione’ (all’edizione numero dieci di Documenta, nel ’97, aveva servito zuppa orientale durante l’inaugurazione), Tiravanija ha ricreato un vero pub di tendenza nei locali della Galleria. Dei banconi per le bevande, vasi di piante, luci colorate o soffuse, dj resident e invitati da fuori. E in una città avara di iniziative per i giovani il successo non si è fatto attendere. Nei giorni infrasettimanali le presenze superano agilmente il centinaio tanto che per non indispettire gli esercenti la galleria ha deciso di non aprire il pub di sabato…
L’iniziativa si affianca alla mostra Prove d’Ascolto composta da installazioni (Mario Merz, Kendell Geers, Nicola de Maria e altri) pubbliche per le strade del capoluogo trentino.
Da un vecchio cappotto a un guantone da pugilato: la nuova mostra di Spazio Punch —visitabile fino al 10 gennaio…
Grandi ritorni, blockbuster e nuove mitologie del maxi schermo. L’agenda dei titoli imperdibili, da gennaio a dicembre
Un incendio nella notte tra il 31 dicembre e il 1° gennaio ha gravemente danneggiato la Vondelkerk, chiesa progettata da…
Nel centenario della sua morte, il Musée d’Orsay dedica la prima grande monografica francese a John Singer Sargent, restituendo alla…
FORGET AI è il primo magazine di moda cartaceo interamente generato attraverso processi di intelligenza artificiale. E sembra dirci che…
A Hobart, il museo MONA dell’eccentrico collezionista David Walsh ha presentato una nuova installazione permanente e immersiva di Anselm Kiefer,…