Categorie: Speednews

Il Natale è morto? Viva il Natale! Il ritorno di Romina De Novellis a Napoli, con una performance dedicata alla Sacra Famiglia

di - 30 Dicembre 2015
L’artista napoletana Romina De Novellis torna nella sua città d’origine a ridosso del Natale, con una nuova performance artistica intitolata, non a caso, La Sacra Famiglia, chiara allusione all’imminente festività religiosa e ai valori che vi sono racchiusi. L’iniziativa è stata prodotta dal centro culturale Le Toboggan di Lione e dalla DAFNA Gallery di Napoli, in collaborazione con il Museo Archeologico Nazionale di Napoli e il MADRE.
Queste ultime due sedi sono state anche tappe della solenne processione che, il 23 dicembre, ha visto coinvolte le strade della città nell’esperimento antropologico proposto dall’artista.
De Novellis, infatti, ha raccolto intorno a sé tutta la sua famiglia: padre, madre, sorelle, fratelli, zie, cugine, nipoti, prozie, suoceri, generi, nuore, amici e chiunque avesse voluto congiungersi a questo simbolico corteo. Uniti, attraverso le vie del centro storico, hanno portato la sacralità di una tradizione che si sta perdendo, mettendo in mostra oggetti stereotipati del focolare domestico e della festività natalizia, cercando di richiamare l’attenzione dei cittadini proprio su questi temi diventati talmente scontati da essere quasi obsoleti.
Così, la tombola, il macinacaffè, il presepe, la bottiglia di spumante, il “bambinello” e altri oggetti, portati da ciascun componente del gruppo, sono diventati i manufatti di una mostra itinerante, partita dal Museo Archeologico per poi inoltrarsi all’interno del centro storico, fra lo sguardo incuriosito dei passanti, dirigendosi, infine, verso il mare. Sempre rigoroso e solenne il silenzio dei partecipanti, che, però, ha intimorito gli spettatori che raramente si sono avvicinati a chiedere informazioni sul significato dell’azione, preferendo una rispettosa e sconcertata distanza. In questo modo, la sacralità della famiglia ha effettivamente ricreato quella ambivalenza di scudo e di gabbia che De Novellis voleva proporre nella sua opera: la famiglia, chiudendosi intorno a lei, le ha dato quella forza e protezione che le ha permesso di proseguire sicura e fiera durante la sua performance e, allo stesso tempo, l’ha allontanata e chiusa dal mondo esterno, come spesso accade anche nella vita.
Momento finale del progetto sarà la creazione di un video e di una mostra: il primo sarà proiettato il 6 gennaio 2016, al centro culturale Le Toboggan, a Lione, dove rimarrà visibile fino al 16 febbraio. La mostra sarà ospitata nelle sale della DAFNA Gallery, A Napoli, dal 10 febbraio 2016, insieme ad altre opere che riattraverseranno tutto il percorso artistico di Romina De Novellis, dagli esordi napoletani fino alle ultime collaborazioni con Bill Viola. (Michela Sellitto)

Articoli recenti

  • Bandi e concorsi

Arte, ecologia e rigenerazione urbana: la call delle Bolzano Art Weeks 2026

Regard(en)! Regreen! Regrow! Ancora pochi giorni per partecipare alla open call di BAW Bolzano Art Weeks 2026: i cinque progetti…

20 Maggio 2026 10:05
  • Attualità

La crisi dell’arte contemporanea italiana nasce dalla scomparsa delle ipotesi forti?

Dall'assenza alla Biennale di Venezia alla ricerca del posto fisso: pensiero debole e sopravvivenza economica sono i nodi della crisi…

20 Maggio 2026 8:10
  • Arte contemporanea

È morto Remo Salvadori, artista della contemplazione e della materia

Scultore della percezione e dello spazio, Remo Salvadori è morto a 79 anni: una carriera internazionale, tra la Biennale e…

19 Maggio 2026 19:32
  • Arte contemporanea

Roma Gallery Weekend 2026: un viaggio tra le gallerie della capitale

Contemporanea 2026 ha coinvolto 32 gallerie romane con mostre, aperture speciali e itinerari tra centro storico, Ostiense, San Lorenzo ed…

19 Maggio 2026 17:22
  • Mostre

Nel Padiglione della Repubblica di San Marino, la pittura di Mark Francis diventa un “mare di suono”

Per la 61. Biennale d’Arte, l’artista nordirlandese Mark Francis trasforma il Tana Art Space di Venezia in un dispositivo sinestetico…

19 Maggio 2026 16:45
  • Progetti e iniziative

Nel 2027 la Corea dedicherà un’intera Biennale al proprio alfabeto

Non solo K-Pop e K-Beauty: la nuova Biennale dell’Hangeul trasformerà la città di Sejong in un museo a cielo aperto,…

19 Maggio 2026 16:15