Categorie: Speednews

La cena degli auguri? Il sindaco di Siena si prende il Museo Civico

di - 22 Dicembre 2005

Due giornate (abbondanti) di chiusura del Museo principale della città -per inciso uno dei gioielli dell’arte medievale a livello planetario- sotto le festività natalize. La motivazione? Consentire ad un catering di allestire la “cena degli auguri” che il comune deve servire ai suoi amici.
Sembra inaudito, specie in tempi in cui i turisti bisogna conquistarseli uno a uno sul mercato internazionale. Eppure a Siena il Palazzo Pubblico (uno scrigno che contiene affreschi dei Lorenzetti e di Simone Martini) si è dovuto sorbire due giorni e mezzo di chiusura per ordine del sindaco che deve “organizzare per gli auguri alla città”.
E come ovvio i turisti arrivati apposta da Sidney o da Tokio per vedere la Maestà o il Guidoriccio, il prossimo anno se ne andranno in Spagna.

[exibart]

Visualizza commenti

  • Con la presente si invita il sindaco Cenni Maurizio a farsi da parte. Per il bene di Siena.

    A casa! Barbari!

  • mi auguro ed auguro a Siena che la cena serva a raccogliere fondi per valorizzare il museo e magari tenerlo aperto di più!!!!
    Se così non fosse, auguro ai convitati una bella indigestione!!!

  • Complimenti al buon gusto del sindaco... Ma si puo fare una cosa del genere? A questo punto per le solenni celebrzioni del suo compleanno sarà il caso di prenotare il Duomo... ma solo per gli amici, s'intende... Complimenti a lui ed a quelli che ci sono andati.

  • Questa brutta abitudine sta prendendo piede anche a Firenze, dove si chiudono anticipatamente gallerie e musei pubblici per cene banchetti e quant'altro organizzati da privati che affittano questi monumenti di tutti.
    Lo trovo indecoroso e squalificante, soprattutto perché chi vuole semplicemente ammirare le opere d'arte e magari è venuto appositamente da lontano viene penalizzato.
    Con tutte le ville e i castelli privati, anche antichi e prestigiosi, che offre la Toscana... c'è bisogno di monopolizzare i Musei pubblici?

  • Sarebbe stato davvero lodevole se la cena fosse stata offerta ai visitatori come cadeaux natalizio. Ben inteso: per cena, un frugale mix di piccole leccornie toscane, disposti artisticamente su piatti di ceramica fiorentina, un buffet insomma, accompagnando il tutto con un calice di degustazione.
    Comunque, a Milano anni fa la Santachè (Alleanza Nazionale) ha fatto chiudere una strada per allestire con saltimbanchi e spettacoli vari, la festa di compleanno per il figlio.
    Trovo interessante vedere da parte degli amministratori locali un ritorno ai costumi medioevale; peccato solo che all'epoca, quelli che oggi sono luoghi di proprietà pubblica, erano per l'appunto: proprietà privata.
    Ma non si possono proprio denunciare simili ingerenze? Avvocati! esprimetevi per cortesia.

    Angelo Errico
    (Milano)

Articoli recenti

  • Mostre

Erik Schmidt all’Espai d’Art Contemporani di Castellò. L’Io come farsa produttiva

L’Espai d’art contemporani de Castelló, fino al 24 maggio, mette in scena la retrospettiva dell’artista tedesco The Rise & Fall…

17 Maggio 2026 16:30
  • Attualità

Paola Pivi. La libertà di esistere

In occasione del 17 maggio – Giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia, questa conversazione con Paola Pivi…

17 Maggio 2026 15:53
  • Arte contemporanea

Il gergo aziendale sta diventando una nuova forma di pornografia? Un progetto artistico ne indaga i rischi

Il collettivo di arte sociale DMAV – Dalla Maschera al Volto presenta Corporate Porn. Fenomenologia dell’oscenità organizzativa e tensioni di…

17 Maggio 2026 14:02
  • Mostre

A Tokyo la cultura ha molte facce: cinque mostre (più una) da vedere ora

Dopo Kyotographie a Kyoto, il nostro viaggio tra mostre e iniziative artistiche in Giappone continua a Tokyo con sei esposizioni…

17 Maggio 2026 13:30
  • Mostre

Chi dice la verità? Ndayé Kouagou mette sotto processo il linguaggio alla Collezione Maramotti

In concomitanza di Fotografia Europea 2026, a Reggio Emilia si apre Heaven’s truth, prima personale in Italia dell’artista francese Ndayé…

17 Maggio 2026 13:00
  • Mercato

Il vino, il desiderio, le conseguenze della guerra: gli Old Masters secondo Van Ham

La casa d'aste di Colonia presenta il catalogo di "Fine Art": da uno studio di nudo di Gustav Klimt (che…

17 Maggio 2026 12:33