Categorie: Speednews

La “Nuvola” di Massimiliano Fuksas consegnata a Roma, dopo diciotto anni di lavori e 413 milioni di euro spesi. Tra i fischi al Sindaco Virginia Raggi

di - 30 Ottobre 2016
«Diciotto anni fa era solo un sogno, un progetto ardito». Attacca così Matteo Renzi, ieri sera, al taglio del nastro del Centro Congressi progettato da Renzo Piano, che dopo quasi 20 anni viene consegnata alla città.
Ci scherza un po’ sopra anche Doriana Fuksas, moglie dell’architetto: «Finalmente la Nuvola è maggiorenne, il nostro progetto è diventato adulto e lo consegniamo alla città».
All’Eur, insomma, va in scena l’ultimo atto di quel rinnovamento di Roma che era passato per il MAXXI, l’Ara Pacis e l’Auditorium e che aveva visto, nella Nuvola, il grande nodo da sciogliere.
La giuria del bando per la costruzione del Centro, presieduta da Norman Foster, il 16 febbraio 2000, proclamò vincitore Massimiliano Fuksas, ma il progetto esecutivo, redatto dall’architetto, fu approvato solo nel marzo 2007, e contestualmente fu emesso il bando di gara per la costruzione.
I lavori, effettivamente, iniziarono nel 2008. Il costo previsto – riportano le cronache – all’inizio era di 275 milioni di euro, ma la cifra complessiva della spesa oggi è pari a 413 milioni di euro, e la legge di Stabilità, che concesse un prestito di 100 milioni di euro da restituire in 30 anni, ha permesso il completamento dell’opera, che nel 2013 rischiava di restare incompiuta.
Il nuovo Centro si compone di tre distinti ambienti: c’è una parte interrata, con sale auditorium minori, sale meeting, servizi e un parcheggio; l’edificio in vetro, acciaio e pietra che ospita la cosiddetta “Nuvola” con l’auditorium da quasi 2mila posti e la “Lama”, un hotel di 441 stanze.
Virginia Raggi, che ha tagliato il nastro, ha iniziato parlando proprio dei costi esorbitanti, dicendo che «Quando si tratta di denaro pubblico, gli sprechi non potranno mai vederci d’accordo». Fischiata a più riprese, compreso alla promessa della riqualificazione dell’area dove sorge la grande opera.

Articoli recenti

  • Mostre

A Palazzo Collicola di Spoleto un nuovo ciclo di mostre tra miracoli, silenzi e femminismi

A Spoleto, tre nuove mostre negli spazi di Palazzo Collicola restituiscono una dimensione devozionale e spirituale ad alcune forme del…

19 Aprile 2026 11:00
  • Arte contemporanea

Milano Art Week 2026, le mostre e gli appuntamenti dell’ultima giornata

Cosa vedere nell'ultima giornata della Milano Art Week 2026: la mappa di Untitled Association oggi ci porta tra mostre e…

19 Aprile 2026 10:30
  • Fotografia

Other Identity, il dispositivo e lo specchio: appunti dopo duecento dialoghi

Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…

19 Aprile 2026 9:30
  • Mostre

Wood Wide Web: la foresta di Ketty Gobbo invade la Galleria Artericambi, a Verona

Fino al 16 maggio, un sottobosco di riferimenti visivi e materiali organici prende forma nello spazio espositivo, dando vita a…

18 Aprile 2026 22:00
  • Arte moderna

Ritratti e immagini del Liberty: a Palazzo Martinengo il primo Novecento italiano

Oltre cento opere tra dipinti, sculture, affiches e arredi raccontano il diffondersi del Liberty in Italia, con un focus sul…

18 Aprile 2026 20:00
  • Fiere e manifestazioni

Paris Internationale Milano: istruzioni per l’uso

34 gallerie internazionali negli spazi inediti di Palazzo Galbani, tra artisti emergenti e grandi maestri. Tutti gli highlight della attesissima…

18 Aprile 2026 19:58