In occasione dell’evento, un altro prezioso tesoro, praticamente sconosciuto, torna alla luce. Si tratta del nucleo centrale di un capolavoro disperso e in gran parte perduto: il ciclo di affreschi che Paolo Veronese realizzò nel 1551 per la villa Soranza di Treville. Quando nel 1817 venne deciso l’abbattimento del sontuoso edificio, si tentò, con insperato successo, lo stacco delle principali scene affrescate. I sei lacerti più importanti furono conservati dentro la Sacrestia dell’Abate Mitrato del Duomo di Castelfranco.
L’Espai d’art contemporani de Castelló, fino al 24 maggio, mette in scena la retrospettiva dell’artista tedesco The Rise & Fall…
In occasione del 17 maggio – Giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia, questa conversazione con Paola Pivi…
Il collettivo di arte sociale DMAV – Dalla Maschera al Volto presenta Corporate Porn. Fenomenologia dell’oscenità organizzativa e tensioni di…
Dopo Kyotographie a Kyoto, il nostro viaggio tra mostre e iniziative artistiche in Giappone continua a Tokyo con sei esposizioni…
In concomitanza di Fotografia Europea 2026, a Reggio Emilia si apre Heaven’s truth, prima personale in Italia dell’artista francese Ndayé…
La casa d'aste di Colonia presenta il catalogo di "Fine Art": da uno studio di nudo di Gustav Klimt (che…