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La Porta Maggiore per la cappella di Villa Celle di Claudio Parmiggiani: una nuova opera ha scelto la collezione Gori

di - 10 Ottobre 2015
La Collezione Gori si arricchisce di un’altra opera, si tratta della Porta Maggiore per la cappella di Villa Celle realizzata da Claudio Parmiggiani.
Contestualmente al restauro dell’antica Cappella gentilizia è stata posta la nuova porta in ghisa, a due battenti nei quali sono incastonati degli occhi. In realtà, è il calco di un occhio, sempre lo stesso, quello del David di Michelangelo che l’artista ha ripreso e replicato in tante piccole formelle. L’angolazione del calco è diversa e a ben guardare gli occhi sembrano differenti fra loro anche se derivano da un unico particolare, quell’occhio di David al centro del quale – come pupilla – Michelangelo aveva stilizzato un piccolo cuore. Il sopracciglio è corrucciato, lo sguardo fiero; la patina scura della ghisa sottolinea un senso di sacralità e rigore. Avvicinandosi al grande portale ci si sente osservati, scrutati, indagati; tanti occhi che stanno a guardia di un luogo sacro, la cappella settecentesca a pianta centrale inaugurata nel 1703 e dedicata a San Carlo Borromeo, un piccolo gioiello architettonico – e non solo – posto a fianco della villa. Chi oltrepassa la soglia della Cappella si trova in un autentico scrigno pervaso da un’atmosfera intima e sacrale e chiudendosi la porta alle spalle l’occhio, lo sguardo, rimane fuori, lasciando il visitatore assorto in un’aura di riservatezza.
A differenza di tutte le altre opere che costituiscono la collezione di Arte Ambientale della Fattoria di Celle, la porta di Parmiggiani non è una vera e propria realizzazione site-specific, infatti, Giuliano Gori aveva visto l’opera esposta alla mostra Arte torna Arte alla Galleria dell’Accademia a Firenze nel 2012. Per uno strano gioco del destino l’assemblaggio delle 230 piccole formelle occupava lo stesso spazio del vano della porta della cappella di Celle e Gori vide questo fatto quasi come una predestinazione: per una volta era stata l’opera a scegliere lui!
A Firenze, però, essa non era concepita come “porta” ma Parmiggiani, che ha sposato immediatamente l’idea di Giuliano Gori di posizionarla a Celle, ha fatto le opportune modifiche per farla diventare tale. (Enrica Ravenni)
Foto © Aurelio Amendola

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