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L’architetto Kengo Kuma si aggiudica la realizzazione dello stadio Olimpico di Tokyo 2020. Con un progetto più economico, meno alto e molto green

di - 23 Dicembre 2015
Dopo il rifiuto del progetto di Zaha Hadid per lo stadio Olimpico di Tokyo 2020, considerato decisamente troppo costoso, il Giappone ha scelto di affidare la realizzazione della costruzione al famoso architetto nipponico Kengo Kuma.
La spesa per il nuovo progetto si aggira intorno a 1 miliardo di euro (lo stadio di Zaha Hadid ne costava due) e i lavori termineranno nel novembre del 2019. La struttura sarà alta quasi 50 metri, 20 in meno rispetto a quella ideata dall’archistar britannica, molto criticata per l’impatto  che avrebbe avuto sullo skyline di Tokyo.
Lo stadio di Kuma avrà 68mila posti a sedere e i materiali utilizzati saranno tutti all’insegna del green, in perfetto stile giapponese. L’architetto ha dichiarato di voler usare molto legno all’interno dell’arena, con l’intento di far sentire gli spettatori circondati dalla natura mentre assistono agli eventi sportivi. «Sento il peso di una fantastica responsabilità», ha dichiarato Kuma durante un’intervista. Viste le polemiche che lo stadio ha scatenato ad oggi, a noi così fantastica non sembra! (gt)

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