“Sarò immodesto ma mi aspettavo il sindaco, o ameno l’assessore alla cultura. Ma non sono venuti. Evidentemente non hanno un progetto culturale o vogliono affondare uno spazio meraviglioso come il palazzo delle Papesse”. Queste sono state le parole (secondo quanto riportato da La Nazione di domenica scorsa) del noto critico salernitano a margine dell’affollatissima inaugurazione di De Gustibus, importante collettiva sul collezionismo privato italiano.
Achille Bonito Oliva ha definito scherzosamente la mostra senese un ‘evento fuori dal comune’ proprio per la latitanza dei rappresentanti comunali, prendendosela anche con l’assenza di Marco Pierini, nuovo direttore del Palazzo delle Papesse dopo Sergio Risaliti. Partirà una nuova ridda di polemiche attorno al centro d’arte contemporanea toscano?
[exibart]
L'UNESCO e le autorità libanesi denunciano ingenti danni ai siti di Tiro, Beaufort e Shamaa, inseriti nella lista del Patrimonio…
Associazioni e sindacati chiamano allo sciopero il settore culturale, che scende nelle piazze di varie città il 12 giugno. Tra…
Una mostra a Bassano del Grappa traccia i nuovi orientamenti della pittura contemporanea in Italia. Presso THE BANK, oltre cento…
Le scansioni digitali degli stucchi seicenteschi di Giacomo e Giuseppe Serpotta si fondono con i volti degli abitanti della città,…
Un monumentale spazio di rappresentanza lungo oltre 35 metri, rimasto per decenni nascosto, è stato finalmente restituito al pubblico: si…
Opere inedite che intrecciano natura, ritualità e disagio interiore, trasformano una notte insonne in una soglia creativa tra bellezza e…
Visualizza commenti
la dimostrazione della malafede dell'amministrazione comunale
coinvolgano giovani e giovanissimi curatori!
Sono, nel mio piccolo,in parte d'accordo con Bonito Oliva:nel senso che non credo che abbiano intenzione d'affondare uno spazio meraviglioso......perchè....,per farlo, ci vorrebbe un progetto.
Ed io credo che sia più facile che non ci sia alcun progetto.
Saluti.