Categorie: Speednews

MACAO Milano: appello per salvare i creativi, mentre qualcuno vorrebbe mandare tutti a Quarto Oggiaro

di - 14 Maggio 2012
Carmela Rozza, di nome e di fatto. Il capogruppo PD del comune di Milano ha dichiarato: «Perché questi creativi vogliono solo spazi in centro? La Torre va sgomberata subito. Che se ne andassero a fare cultura a Quarto Oggiaro, che ce ne sarebbe più bisogno». Da un lato lo sprezzo generale per il movimento, dall’altro il fatto di fare di tutta l’erba un fascio, ovvero Torre Galfa uguale centro sociale. Per cui via dalla Milano che cresce e si fa bella con il resto del mondo, con la sua nuova “Midtown”, i creativi di MACAO, mandati idealmente in una delle zone più difficili della città, perché in fondo identificati come la scheggia impazzita da confinare. C’è qualcosa che la dice lunga in queste affermazioni, l’idea un po’ borghese di un ordine morale per cui un grattacielo sotto sequestro, vuoto da anni, sia meglio lasciarlo cadere a pezzi piuttosto che vederlo dato in mano a un gruppo di facinorosi creativi che nel primo week end di “Passeggiate Verticali” hanno reso un servizio alla città non indifferente, mettendo in questo caso a disposizione il “panorama”. E se ci si pensa bene a Milano, ad oggi, non c’è un grattacielo libero dal quale poter vedere la città. Oltretutto gratuitamente! Intanto arriva l’appello per salvare la torre dallo sgombero. Le firme raccolte sono già 3mila e, a parte i coniugi Fo e Rame, presenziano nella lista anche la conduttrice Daria Bignardi, gli attori Valerio Mastrandrea ed Elio Germano, Angela Vettese e Marco Scotini nonché il segretario Fiom Maurizio Landini.
E voi? State dalla parte di MACAO o volete liberare la torre? In queste ore si stanno raccogliendo ancora adesioni perché «purtroppo il pericolo di sgombero è molto pesante e imminente. Non vogliamo e non dobbiamo lasciare questo meraviglioso processo in mano a logiche di repressione poliziesca» scrivono i ragazzi di MACAO in un comunicato. Per sottoscrivere l’appello virtualmente potete inviare una mail a proteggiamomacao@gmail.com

Visualizza commenti

  • La rozzezza fa tristezza, specie se presente in una Giunta votata e sostenuta con entusiasmo.
    Non cambierò certo posizione, so da che parte sta il peggio. Ma mi piacerebbe far notare all'assessora che, lasciando ad altri certe sceriffate, bene farebbe ad occuparsi della gestione del patrimonio pubblico di Quarto Oggiaro, assegnando magari ad artieri talentuosi i vani lasciati al degrado ed all'abusivismo, favorendo così una rete virtuosa sul territtorio, con MACAO al centro.

  • la signora rozza invece di preoccuparsi del destino della cultura a quarto oggiaro si preoccupasse dei suoi silenzi o taciti assensi nella giunta precedente e comunque quarto sa fare bene e se non addiritura meglio in fatto di cultura che alla rozza possiamo solo insegnargliela e si ricordi che tutta la gente di quarto all, alba del voto non dimenticherà grazie

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Amoako Boafo a Palazzo Grimani: ritratti, identità e memoria ghanese dentro il Rinascimento veneziano

Fino al 22 novembre 2026, la prima personale italiana dell’artista ghanese Amoako Boafo dialoga con la storia di Venezia. E…

31 Maggio 2026 17:00
  • Arte contemporanea

Addio a Julio Le Parc, muore a 97 anni il maestro dell’Arte Cinetica

Scompare Julio Le Parc, maestro dell’arte cinetica e della ricerca percettiva. Una carriera lunga oltre settant’anni tra sperimentazione, politica e…

31 Maggio 2026 15:31
  • Arte contemporanea

Passa per Villa Altieri di Roma la mostra sulla crisi climatica che farà il giro d’Europa

Le opere di Binta Diaw, Nikki Lindt, Jo Pear e Miguel Teodoro approdano nella storica villa romana per la tappa…

31 Maggio 2026 15:00
  • Progetti e iniziative

Mostre, laboratori creativi e un nuovo hotel: tutte le novità di Cittadellarte Fondazione Pistoletto

Alla Cittadellarte Fondazione Pistoletto di Biella l'arte non è un oggetto da contemplare, ma un processo da abitare. E da…

31 Maggio 2026 14:30
  • Mostre

Silenzio e riflessione profonda: le otto colonne dei SUPERFLEX nel Cortile di Palazzo Strozzi a Firenze

Visibile fino al 2 agosto, il progetto di SUPERFLEX, There Are Other Fish In The Sea, è promosso e organizzato…

31 Maggio 2026 11:00
  • Arte contemporanea

Nel porto di Napoli l’arte è un processo condiviso: il progetto di Gianluigi Maria Masucci

Una mostra-processo curata da Giorgio Verzotti, tra cime navali recuperate e pratiche condivise con la comunità. Intervista ad artista e…

31 Maggio 2026 10:30