Categorie: Speednews

Pianificazione territoriale e un nuovo partner. Così riparte la Fondazione Torino Musei

di - 22 Settembre 2017
Una “nuova” Fondazione che agirà come sistema museale, in grado di dare il giusto valore ai diversi soggetti che la compongono, di dialogare con le istituzioni culturali e scientifiche e di lavorare sulle offerte e sulle necessità del territorio, istituendo una politica fortemente unitaria.
Sarà questa la mission della Fondazione Torino Musei che, in seguito al riassetto ratificato oggi, rinforza i propri margini di manovra, prevedendo un ruolo diverso e più importante della Regione Piemonte – con Compagnia di San Paolo e Fondazione CRT – e l’ingresso del Museo Regionale di Scienze Naturali, che andrà a unirsi agli altri quattro musei civici dell’ente: Museo Civico d’Arte Antica-Palazzo Madama, MAO-Museo d’Arte Orientale, GAM-Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, Borgo medievale. Il consiglio direttivo si è svolto sotto la Presidenza di Maurizio Cibrario, con la presenza del Presidente della Regione, Sergio Chiamparino, della Sindaca della Città di Torino, Chiara Appendino, dell’Assessora alla Cultura della Regione Piemonte, Antonella Parigi e dell’Assessora alla Cultura della Città di Torino, Francesca Leon. Insieme, le diverse istituzioni potranno agire da motore per lo sviluppo di azioni finalizzate a una sempre migliore valorizzazione dell’offerta museale e scientifica, favorendo la creazione e lo sviluppo di reti tra le varie identità che già operano in questo ambito.
La Fondazione fu costituita dal Comune di Torino nel 2002, con lo scopo statutario di conservare, manutenere e valorizzare il patrimonio culturale della città, in collaborazione con altri enti pubblici e privati. Ma appena pochi mesi fa, gli annunciati tagli di quasi 2 milioni di euro lasciavano intravedere prospettive poco rassicuranti, come paventato dal presidente Cibrario. Con questo atto, però, il pericolo sembra scongiurato, visto che la Fondazione rivestirà un ruolo di primo piano e, grazie a un innovativo metodo gestionale e attraverso una pianificazione strategica di lungo periodo, contribuirà alla valorizzazione dei patrimoni custoditi nei musei dell’intero territorio piemontese.

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Molte identità o nessuna: intervista al grande artista Lamberto Pignotti

In occasione della mostra IDENTIKIT, alla galleria Bianco Contemporaneo di Roma, con Lamberto Pignotti e Hogre riflettiamo su identità contemporanea,…

18 Maggio 2026 11:30
  • Attualità

Massimo Osanna pronto a guidare il DIAC, il super dipartimento della cultura

È ormai data per certa la nomina di Massimo Osanna alla direzione del DIAC - Dipartimento per le Attività culturali…

18 Maggio 2026 10:21
  • Teatro

In Scena: gli spettacoli e i festival della settimana, dal 18 al 24 maggio

Una selezione degli spettacoli e dei festival più interessanti della settimana, dal 18 al 24 maggio, in scena nei teatri…

18 Maggio 2026 9:42
  • Mostre

Erik Schmidt all’Espai d’Art Contemporani di Castellò. L’Io come farsa produttiva

L’Espai d’art contemporani de Castelló, fino al 24 maggio, mette in scena la retrospettiva dell’artista tedesco The Rise & Fall…

17 Maggio 2026 16:30
  • Attualità

Paola Pivi. La libertà di esistere

In occasione del 17 maggio – Giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia, questa conversazione con Paola Pivi…

17 Maggio 2026 15:53
  • Arte contemporanea

Il gergo aziendale sta diventando una nuova forma di pornografia? Un progetto artistico ne indaga i rischi

Il collettivo di arte sociale DMAV – Dalla Maschera al Volto presenta Corporate Porn. Fenomenologia dell’oscenità organizzativa e tensioni di…

17 Maggio 2026 14:02