La giovane narrativa italiana si confronta con i diversi linguaggi dell’arte contemporanea. La mostra EGOmania, allestita a Modena dalla Galleria Civica fino al prossimo 2 maggio, diventa il palcoscenico per una performance letteraria sui generis. Cinque scrittori italiani di nuova generazione – Ernesto Aloia, Ivano Bariani, Paolo Cognetti, Nicola Lagioia e Giordano Meacci – scelti dalla casa editrice Minimun fax, leggono se stessi e, contemporaneamente, rendono omaggio ai maestri della letteratura americana, da Richard Yates a David Foster Wallace, da John Barth a Lester Bangs, senza naturalmente dimenticare il grande Raymond Carver (capofila della scuderia Minimum Fax). L’iniziativa parte dal tema della mostra – l’invadenza e il protagonismo dell’ego, la mania di se stessi nella cultura contemporanea – ma lo sviluppa in modo del tutto libero, come una sorta di schermo su cui proiettare altri punti di vista. L’incontro è condotto dall’editore Marco Cassini.
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La recensione della mostra EGOmania
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