Categorie: Speednews

Riccardo Baruzzi vince la 60esima edizione del Premio Termoli. E “In cantiere” oltre ai giovani c’è anche un’antologica della collezione, e un nuovo museo

di - 20 Febbraio 2016
Che fare con un vecchio premio, bisognoso di una rispolverata? La 60esima edizione del Premio Termoli si è messa “In cantiere”, titolo di una mostra (foto sopra) che da stasera al 30 aprile coinvolge sei giovani artisti in dialogo con i Maestri storici che sono passati da queste parti, sotto la curatela di Anna Daneri.
Un vero e proprio momento per ridefinire uno dei più antichi contest d’Italia, che non solo ha messo in scena la mostra, ma ha in progetto anche la costruzione di un archivio digitale che ne raccolga la storia, oltre che di una serie di incontri per attivare la partecipazione sul territorio. In più c’è la novità della location: l’esposizione, quest’anno, si svolge nel nascente museo MACTE Museo d’Arte Contemporanea Termoli che avrà sede negli spazi dell’ex mercato di via Cina, che ospiterà l’intera collezione del premio, che comprende opere di Carla Accardi, Franco Angeli, Antonio Calderara, Dadamaino, Tano Festa, Gino Marotta, Luca Maria Patella, Achille Perilli, Antonio Sanfilippo, Mario Schifano, Giulio Turcato, Giuseppe Uncini.
«Le opere acquisite negli anni dal Premio Termoli rappresentano un patrimonio pubblico che deve essere rivalutato. Questa edizione si pone come momento di snodo, come “cantiere” nel senso di luogo in cui fervono i lavori volti all’apertura del MACTE, che porterà a un cambiamento rivolto ai giovani e a tutti i cittadini grazie ai nuovi linguaggi artistici», ha dichiarato il sindaco Angelo Sbrocca.
Ma veniamo alla notizia più fresca: a spuntarla tra Riccardo Baruzzi (1976), Gabriella Ciancimino (1978), Sara Enrico (1979), Antonio Fiorentino (1987), Elena Mazzi (1984) e Santo Tolone (1979), protagonisti del Premio, è stato proprio Baruzzi, come vi abbiamo annunciato nel titolo, che entrerà nella collezione del Premio.
L’opera dell’artista (foto in home page) è stata scelta da una giuria composta dall’artista Stefano Arienti, e dai critici Lorenzo Canova e Simone Menegoi, con la seguente motivazione: “La poetica di Baruzzi si segnala per una maturità e un lirismo non comuni, e stabilisce, da una posizione di ricerca contemporanea, un dialogo con la storia del Premio Termoli, caratterizzata dall’interesse per le ricerche astratte, e dal rapporto fra arte e percezione visiva”.
Menzione speciale, invece, per Ciancimino con Chardon d’amour (2014), “Per il modo in cui aggiunge a una poetica di relazione con i territori e di impegno sociale il piacere di una sofisticata manualità”. All’artista è anche affidata la conduzione del workshop previsto dal Premio.
In bocca al lupo insomma, per un cantiere che – ci auspichiamo – farà rinascere un’esperienza storica del panorama artistico italiano, da tutelare.

Articoli recenti

  • Mostre

Erik Schmidt all’Espai d’Art Contemporani di Castellò. L’Io come farsa produttiva

L’Espai d’art contemporani de Castelló, fino al 24 maggio, mette in scena la retrospettiva dell’artista tedesco The Rise & Fall…

17 Maggio 2026 16:30
  • Attualità

Paola Pivi. La libertà di esistere

In occasione del 17 maggio – Giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia, questa conversazione con Paola Pivi…

17 Maggio 2026 15:53
  • Arte contemporanea

Il gergo aziendale sta diventando una nuova forma di pornografia? Un progetto artistico ne indaga i rischi

Il collettivo di arte sociale DMAV – Dalla Maschera al Volto presenta Corporate Porn. Fenomenologia dell’oscenità organizzativa e tensioni di…

17 Maggio 2026 14:02
  • Mostre

A Tokyo la cultura ha molte facce: cinque mostre (più una) da vedere ora

Dopo Kyotographie a Kyoto, il nostro viaggio tra mostre e iniziative artistiche in Giappone continua a Tokyo con sei esposizioni…

17 Maggio 2026 13:30
  • Mostre

Chi dice la verità? Ndayé Kouagou mette sotto processo il linguaggio alla Collezione Maramotti

In concomitanza di Fotografia Europea 2026, a Reggio Emilia si apre Heaven’s truth, prima personale in Italia dell’artista francese Ndayé…

17 Maggio 2026 13:00
  • Mercato

Il vino, il desiderio, le conseguenze della guerra: gli Old Masters secondo Van Ham

La casa d'aste di Colonia presenta il catalogo di "Fine Art": da uno studio di nudo di Gustav Klimt (che…

17 Maggio 2026 12:33