Non ne era il direttore ma poco ci mancava. Alessandro Riva è stato per anni (ben otto) il vero deus ex machina del mensile Arte edito da Giorgio Mondadori e da qualche tempo entrato quindi nel gruppo Cairo Comunication.
A quanto risulta ad Exibart il critico milanese avrebbe maturato l’idea di abbandonare la rivista a causa del suo nuovo corso inaugurato con il cambio di direzione. Arte, in effetti, pare aver abbandonato (o pare essere in via di abbandono) le sue istanze originarie. Non più concentrazione totale sulla pittura e sulla scultura figurativa, non più molta attenzione alla tradizione ed ai legami con la nostra storia dell’arte seppur declinata al contemporaneo. Insomma un progressivo calo di concentrazione proprio su quei temi che interessano Riva.
Secondo fonti molto attendibili la goccia che avrebbe fatto traboccare il vaso sarebbe stato il corrente numero di Agosto di Arte. Una copertina dedicata a Maurizio Cattelan, articoli sull’Arte Povera e sulla provocazione: insomma su temi tutt’altro che assimilabili ai presunti gusti del lettore-tipo di Arte.
“La rivista si sta temacelestizzando o flashartizzando” –avrebbe dichiarato il critico- “sta perdendo la sua anima e non interpreta più il gusto e la sensibilità del suo pubblico. E’un appiattimento culturale che non mi interessa più…”.
Ma questo probabile cambio di direzione da parte di Arte che sarà accentuato proprio dalla dipartita, se confermata, di Riva, apre nuovi interrogativi sull’asfittico mercato dell’editoria d’arte in Italia. Quanta noia darà a FlashArt ed in seconda istanza alla più societariamente protetta temaceleste una Arte più attenta a livello di contenuti (e quindi a livello di pubblicità) ai temi del contemporaneo di tendenza? Come faranno le altre riviste a competere, in prospettiva, con la forza d’urto –in termini di raccolta pubblicitaria- di un gruppo organizzato come Cairo che, giusto per fare un singolo esempio, raccoglie le inserzioni sulla neonata piattaforma SkyTv. Piccoli e divertenti terremoti per il prossimo autunno…
[exibart]
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Bè mi dispiace, gli articoli di Riva erano sempre eccellenti. Fateci sapere dove andrà a scrivere.