Presentate a Gibellina le opere prodotte durante gli Ateliers 2004-2005, occasioni di confronto tra artisti internazionali e giovani locali, ideati da Achille Bonito Oliva per le Orestiadi.
Sette artisti hanno lasciato nella cittadina siciliana lavori inediti site specific, segni indelebili del loro passaggio: i senegalesi Moussa Traore -che ha sistemato le sue statue in ferro riciclato alle finestre del cortile delle Case di Stefano- e Mohamadou Ndoye “Doutz”, autore di tele e collage ambientati alla periferia di Dakar; la pittrice russa Irina Zatulovskaia, con le sue tele dipinte su legno, carta, metallo, ceramica; Salvatore Cuschera, scultore di oggetti in pietra; Maria Cristina Crespo, che nei suoi quadri in cartapesta echeggia gli stucchi dei Serpotta; Luca Patella, con una complessa installazione collocata nel granaio; Ascanio Renda, con un lavoro a sfondo religioso; Alfredo Romano, la cui monumentale Sedia in memoria del sovrintendente Alberto Bombace è stata installata nel giardino del Baglio Di Stefano.
Negli ambienti del Museo di Roma a Palazzo Braschi, Adrian Tranquilli presenta opere immersive realizzate con carte da gioco, indagando…
Il diritto a rallentare e la poesia dell'errrore: alla Home Gallery Andrea Nuovo di Napoli vanno in mostra le opere…
La conferenza di ICOM - International Council of Museums 2026 porterĂ a Oslo curatori, direttori di musei e addetti ai…
Due serate sold-out al Teatro Astra di Torino per il decennale di Made4You, con la presenza del coreografo internazionale Nacho…
Rituali, incomunicabilitĂ e memoria personale, nelle stanze di Spazio Studi Arte, a Roma: il progetto Roommates torna per il quarto…
Il tema atavico delle nuvole è al centro della mostra collettiva di XNL Piacenza, dove venti artisti trasformano un'immagine antica…
Visualizza commenti
mamma mia..ma quanti artisti ci sono....e questi??
chi sono?
troppi troppi troppi!