Maurizio Galimberti, Davide Coltro, Fratelli Calgaro, Luisa Raffaelli, Nino Migliori, Matteo Basilè, Arash Radpour, Marina Giannobi. Sono loro i protagonisti della mostra ShootGames – Un gioco per capello, allestita a Bologna presso La Scuderia di Piazza Verdi. Anzi, i co-protagonisti. L’esposizione vede infatti ogni artista abbinato ad un famoso hair stylist, per creare un’opera che vede come protagonisti assoluti i capelli. Acconciature di stilisti fashion – I Giannini, Tiziana Iacuzzo, Q.esse, Luca Piattelli, Andrea Calcabrina, Manuel e Pino Chirico, Alex de Stefano, M.o.s. -, fotografate e interpretate come curiosità intellettuali, maschere, imitazioni, giochi. Il rapporto equilibrato tra arte e costume, rappresentato, come in un gioco di specchi, dall’acconciatura che diventa elemento artistico di per sé e l’opera d’arte che proprio su questo elemento esprime il suo contenuto.Una rappresentazione che diventa una sfida nella contaminazione tra l’arte effimera dell’acconciatore, per sua natura destinata a perdersi nel tempo, e quella dell’artista, che invece viene creata per essere conservata e fruita per decenni.
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