+ 12% di ingressi, grande afflusso di collezionismo internazionale, leggi e regimi fiscali sempre più favorevoli all’acquisto di opere d’arte, nuovo interesse degli spagnoli per l’arte contemporanea. Ecco gli ingrediendi che hanno fatto dell’appena conclusa edizione di ARCO un successo a detta del direttore Rosina Gómez Baeza. Un ruolo fondamentale è stato giocato dalle istituzioni del regno: nuovi spazi pubblici per l’arte contemporanea stanno nascendo un po’ ovunque e lo stato inizia a comprare opere per riempirli. (m.t.)
[exibart]
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