The Vincent è uno degli art prize più famosi d’Olanda. Promosso dalla Broere Charitable Foundation, in collaborazione con lo Stedelijk Museum di Amsterdam, giunge alla quarta edizione e, da quest’anno, sceglie di non introdurre nessun limite d’età. Sono ben accetti gli emergenti, come pure i nomi più affermati. Una giuria internazionale ha appena comunicato la shortlist dei cinque artisti -selezionati tra i 35 candidati della longlist originale- che andranno in finale per l’edizione 2006. I concorrenti erano tutti europei, 18 i paesi di provenienza, da Londra fino a Mosca. I fortunati che hanno passato il primo esame esporranno i loro lavori presso lo Stedelijk, tra settembre 2006 e gennaio 2007. Un anno esatto di attesa, studio e osservazione, per arrivare il 26 novembre 2006 alla scelta del vincitore assoluto. Il premio? Dopo la mostra un bel gruzzolo, pari a 50.000 euro.
Eccoli, dunque, i cinque in lizza: Urs Fischer (Zurigo), Andrey Monastyrski (Petsamo, Murmansk), Dan Perjovschi (Sibiu, Romania), Wilhelm Sasnal (Tarnow, Polonia), Cerith Wyn Evans (Llanelli, Wales, UK).
La Fondazione Broere ha istituito il premio (The Vincent Van Gogh Biennial Award for Contemporary Art in Europe) in memoria di Monique Zajfen, amica intima della famiglia Broere e un tempo proprietaria della Galleria 121 di Anversa. Oltre al sostegno degli artisti europei, il Vincent ha anche un secondo obiettivo simbolico, non meno importante: incoraggiare, attraverso l’arte, la comunicazione tra paesi, popoli, culture, in un’Europa libera, unita e pacifica.
[exibart]
L’Espai d’art contemporani de Castelló, fino al 24 maggio, mette in scena la retrospettiva dell’artista tedesco The Rise & Fall…
In occasione del 17 maggio – Giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia, questa conversazione con Paola Pivi…
Il collettivo di arte sociale DMAV – Dalla Maschera al Volto presenta Corporate Porn. Fenomenologia dell’oscenità organizzativa e tensioni di…
Dopo Kyotographie a Kyoto, il nostro viaggio tra mostre e iniziative artistiche in Giappone continua a Tokyo con sei esposizioni…
In concomitanza di Fotografia Europea 2026, a Reggio Emilia si apre Heaven’s truth, prima personale in Italia dell’artista francese Ndayé…
La casa d'aste di Colonia presenta il catalogo di "Fine Art": da uno studio di nudo di Gustav Klimt (che…