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Torino, il gallerista diventa primario e chiude bottega. Cessa l’attività della Vitamin. O no?

di - 15 Dicembre 2005

Maurizio De giuli chiude la sua galleria torinese aperta nel 2003. Con una festa (il 22 dicembre) ed una vendita delle opere in magazzino la galleria Vitamin, invero una delle più interessanti in città, specie nelle ultimissime uscite, chiude e lascia ‘a piedi’ un nutrito gruppetto di bravi artisti (la Arzuffi, Campanini ecc…).
Il motivo? Il gallerista è stato promosso a primario e non ha alcuna intenzione di delegare la gestione a terzi.
Nel sito della galleria è tuttavia ancora presente il programma per la stagione 2006… Dunque chiusura reale o scherzo di Natale?

www.vitaminart.it

[exibart]

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  • questa è l'ennesima prova della totale mancanza di professionalità dei "galleristi" italiani. e poi ci si lamenta che gli operatori esteri non hanno fiducia nel Bel paese e non concedono opere, artisti e presenze di stand nelle fiere. Il quadro è grottesco e ridicolo.

  • e pure simpatica la gallerista. Mica come il tipo... D'altro canto la stronzaggine dei galleristi tra milano e torino è ben nota. Neanche gliel'avesse ordinato il dottore di fare il gallerista.

  • ...mhm, si il lavoro della galleria abbastanza buono... il de giuli però era davvero di una antipatia estrema. mi dispiace di più per la bella assistente che aveva appena assunto. che graziosa :-D

  • innanzitutto a Natale non si fanno scherzi ma regali. Il gallerista ha avuto il suo bel regalo ed è assolutamente comprensibile la scelta che ha fatto. Mi spiace per gli artisti che lascia per strada, stava facendo un ottimo lavoro, veramente.
    In bocca al lupo Dr. De Giuli.

  • Beh se è vero - e spero di no - credo sia una scelta dura per lui visto come andavano le cose, e comunque mi pare che si tratti di un impegno di una certa responsabilità in cui ne va della vita delle persone.. quindi secondo me ci vuole almeno rispetto e senso delle proporzioni.

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