Categorie: Speednews

Un calendario per il Manifesto. 35 anni di informazione, da festeggiare con 14 artisti

di - 17 Dicembre 2005


Il Manifesto compie 35 anni. E per festeggiare la lunga militanza nell’editoria di sinistra si omologa al virus che esplode a ogni inizio d’anno: la calendario-mania colpisce anche lo storico quotidiano comunista, che da sabato 17 dicembre è in edicola assieme allo strategico gadget acchiappa-lettori. Ma non è mica un calendario qualunque con chiappe al sole e zinne di gomma. Neppure un sexy chic à la Pirelli. E nemmeno una roba infarcita di politica e attualità. E’ l’arte la protagonista assoluta dei 12 mesi raccontati dal Manifesto, con una selezione di eccellenti nomi internazionali (con ogni probabilità a cura delle tre redattrici esperte di “visioni contemporanee”, Arianna Di Genova, Teresa Macrì ed Elena del Drago).
Sguardo ironico e approccio non convenzionale, per dare forma a eventi, volti, luoghi, sogni, memorie, storie, culture. In una galleria del presente di grande impatto e bellezza. Gli artisti? Eccoli: Zineb Sedira, Gulsun Karamustafa, Anri Sala, Alfredo Jaar, Ivo Bonacorsi, Monica Bonvicini, Salvatore Puglia, Franco Cenci, Luca Vitone, Marzia Migliora, Ali Assaf, Gea Casolaro, Botto&Bruno, Matteo Guarnaccia.


Il Calendario del Manifesto
dal 17 dicembre 2005, in edicola o nelle librerie Feltrinelli
prezzo: 8,90 euro (in abbinamento facoltativo con il giornale)


[exibart]

Articoli recenti

  • Mostre

Erik Schmidt all’Espai d’Art Contemporani di Castellò. L’Io come farsa produttiva

L’Espai d’art contemporani de Castelló, fino al 24 maggio, mette in scena la retrospettiva dell’artista tedesco The Rise & Fall…

17 Maggio 2026 16:30
  • Attualità

Paola Pivi. La libertà di esistere

In occasione del 17 maggio – Giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia, questa conversazione con Paola Pivi…

17 Maggio 2026 15:53
  • Arte contemporanea

Il gergo aziendale sta diventando una nuova forma di pornografia? Un progetto artistico ne indaga i rischi

Il collettivo di arte sociale DMAV – Dalla Maschera al Volto presenta Corporate Porn. Fenomenologia dell’oscenità organizzativa e tensioni di…

17 Maggio 2026 14:02
  • Mostre

A Tokyo la cultura ha molte facce: cinque mostre (più una) da vedere ora

Dopo Kyotographie a Kyoto, il nostro viaggio tra mostre e iniziative artistiche in Giappone continua a Tokyo con sei esposizioni…

17 Maggio 2026 13:30
  • Mostre

Chi dice la verità? Ndayé Kouagou mette sotto processo il linguaggio alla Collezione Maramotti

In concomitanza di Fotografia Europea 2026, a Reggio Emilia si apre Heaven’s truth, prima personale in Italia dell’artista francese Ndayé…

17 Maggio 2026 13:00
  • Mercato

Il vino, il desiderio, le conseguenze della guerra: gli Old Masters secondo Van Ham

La casa d'aste di Colonia presenta il catalogo di "Fine Art": da uno studio di nudo di Gustav Klimt (che…

17 Maggio 2026 12:33