È ufficiale la nomina di Vincenzo Trione alla presidenza della Triennale Milano: lo storico dell’arte e docente universitario succede a…
Così un'anonima bocca dell'inferno, a New York, è volata da un pronostico di 30.000-50.000 dollari a un'aggiudicazione finale che supera…
Fino al 15 settembre prende forma una mostra esperienziale concepita come ambiente immersivo, in cui la natura si manifesta nella…
Italian Female Filmmakers in the Sixties and Seventies: un nuovo volume ricostruisce opere e percorsi delle registe attive in Italia…
La donazione al Polo Biblio-Museale di Lecce di una parte dell’archivio dell’artista belga condannato per violenza non è stata accolta…
Nasce la Hamburg Art Week, che a settembre 2026 trasformerà la città portuale tedesca in una vetrina internazionale per i…
Visualizza commenti
La cacca di Paul McCarthy, le provocazioni di Cattelan ( l'unica cosa seria di tutta la manifestazione), una sezione dedicata all'architettura abbastanza penosa. Location finto-centro-sociale piene di sporcizia. Dipendenti con paghe rumene. Spese non calcolate per lo smontaggio e il rientro delle opere: una variazione di bilancio da 78000 euro. Assessori che credono che le archistars possano cambiare le sorti della loro modesta città. Infine VB, prevedibile come sempre. Questa è la biennale di Cavallucci: la provincia è l'outlet delle idee!
Il cinismo di Vanessa Beecroft è più ributtante e grave del machismo di Gheddafi e Berlusconi.
... speriamo che dopo questa cosa disastrosa Cavallucci emigri definitivamente nel suo piccolo centro dove gli è stata affidata la cura (in un paesino sperduto nella periferia di Varsavia). L'unica opportunità che ormai gli è rimasta!
Il vero suo dramma e' che in Polonia non ci saranno più tanti soldi da succhiare ...
Si stava bene a Trento, vero? Finita la pacchia!
mah...
questa è arte
Ma L'ARTE DOV'é FINITA..........
da qualche parte forse qualcosa c'è ancora?
chi cerca trova e i cocci sono suoi!
d.o)))))))))))))))
Le prime foto della performace sono tristissime: fanciulle che sembrano abbacchi portati al macello, sporche di marmo e con il segno dell'abbronzatura. Davvero squallida: per queste cose ci si rivolge a modelle professioniste, non si fanno le selezione su FB per riparmiare. Alcune delle ragazze, che hanno lavorato a titolo gratuito, si sono pagate anche le spese di viaggio e il soggiorno. E intanto questa biennale sta diventando un brutto incubo. Un pozzo senza fondo di denaro pubblico, di spese non preventivate per incapacità del curatore e del suo entourage, che ha gestito tutto(anche le paghe da fame dei collaboratori). E tutto questo a spese dei contribuenti, anche gli artisti polacchi, che ormai Carrara sembra una succursale di Varsavia, alla faccia dei conflitti di interesse! Meno male che il prossimo anno a Carrara ci saranno le elezioni amministrative! Tutti a casa! Cavallucci poi sarà bene che emigri in Polonia.
Io c'ero e francamente trovo estremamente superficiali i vostri commenti, i tipici discorsi da bar di chi contesta solo per il fatto che forse l'arte la conosce poco.
Invece di contestare a tutti i costi io consiglierei di studiare, ma farlo sul serio.
@POLCA: c'ero anch'io. Tuttavia è 15 anni che la Beecroft fa le stesse cose, almeno sul piano della performance. Come saranno gli sviluppi sul marmo è tutto da vedere. Per il resto vedo solo una grande stanchezza. Mi è sembrata un'operazione promozionale per dare smalto a una biennale con qualche grande nome e scarsi contenuti.