Categorie: Teatro

PERFORMANCE

di - 18 Gennaio 2019
Una serata blu. Come il mare, come il cielo, come i sentimenti. Use feelings to get rid of feelings. È il titolo di questa performance. Ma cosa sono i sentimenti? Una maestosa Ilaria Bonacossa che ci parla del diavolo, che sussurra dentro a un grande tubo, che prende, splendida, la scena. Blu è il grillo parlante, almeno me lo immagino così, che invece di parlare da sé muove come un ventriloquo un pupo, blu anche lui, che commenta soprattutto, con piccoli versi, dietro a un microfono anni ’50. Anche il grillo lo conosciamo, anzi la conosciamo, è la curatrice ma non si vede. In fondo c’è una splendida ragazza, Ginevra D’oria, che si trasforma in una sirena, portandosi un triangolo di mare tra le gambe. Sta su un tappeto da preghiera blu che però dice atheist. È un lavoro di A Constructed World anche questo. Come la performance sognante, aperta, scandita dal ritmo di un cuoco che spezzetta verdure, buonissime quando le assaggeremo. Condivisione, fiducia, sentimenti, fare e non fare, di questo si parla, si grida, si canta.

A Constructed World, in collaborazione con Case Chiuse by Paola Clerico, Marselleria, Milano

Nel frattempo arriva il diavolo, blu anche lui e impellicciato e tenta una bella Eva dai capelli lunghi lunghi e i grandi occhi blu. Lei si nasconde dietro un libro, lui ci mostra la coda.
Il mondo ha preso la strada sbagliata ci avvertono, bisogna capire cosa fare. Arriva un bosco e parla, un albero forse, splendida testa di foglie verdissime e spinose, il corpo un tronco di velluto. C’è una bellissima donna asiatica che con la sua voce dolce ci incanta, c’è un’atmosfera, di dolcezza e di attenzione che da tempo si è persa. È un gioco di rimandi davanti ai nostri occhi, ognuno aggiunge un pezzo. La conversazione è surreale, siamo in un sogno, fatto di donne del mondo dell’arte, di artisti, di cartelli che si alzano con persone attaccate che esprimono un YAYA un NONONO e alla fine la FINE.
Poi un brindisi e barchette di ottime verdure e cous cous e poi musica, anche questa fatta di insider dell’arte che suonano, insider dell’arte che cantano. E con loro noi cantiamo, Passengers, and they ride and they ride and they ride… Keep riding A Constructed World.
Marcella Vanzo

Articoli recenti

  • Musei

Un’emersione identitaria: il MUSE presenta il Piano Strategico 2026-2028

Non un semplice documento di programmazione, ma una presa di posizione sul ruolo contemporaneo dell’istituzione museale. Con il primo Piano…

3 Maggio 2026 0:59
  • Arte contemporanea

Arne Quinze porta pittura e ceramica nella natura dell’Appennino Pistoiese

"I'm a Gardener" è la nuova mostra di OCA – Oasy Contemporary Art and Architecture, fino al 1° novembre 2026:…

2 Maggio 2026 18:00
  • Mostre

Quattro artisti internazionali in mostra alla Fondazione Sandretto di Torino

Diego Marcon, Xin Liu, June Crespo e Lenz Geerk in quattro personali che esplorano ricerche radicalmente diverse, dalla narrazione fantastica…

2 Maggio 2026 16:00
  • Mercato

Tra sogno e realtà: l’arte moderna e contemporanea va in asta da Pandolfini

I fiori amorosi di Chagall, il tempo sospeso di Donghi, la vita collettiva di Guttuso. Sguardo in anteprima ai top…

2 Maggio 2026 13:35
  • Architettura

Trump Tower a Tbilisi: Gensler per il grattacielo più alto della Georgia

A Tbilisi prende forma il progetto di una nuova Trump Tower progettata da Gensler: appartamenti e negozi di lusso, in…

2 Maggio 2026 13:30
  • Mostre

Quando l’immagine si scompone: Carlo De Meo al Rettorato di Cassino

All’Università di Cassino, la mostra di Carlo De Meo mette in dialogo pittura e installazione, tra memoria visiva e contaminazione…

2 Maggio 2026 11:30