Che bello se ogni volta che si aspetta l’autobus qualcuno addolcisse l’attesa suonando un pianoforte.
O se una passeggiata in centro fosse accompagnata da musica classica dal vivo. Ebbene questo succede, anche se purtroppo solo per tre giorni, a Milano con Piano City.
Inaugurato da uno spettacolare concerto organizzato da Ludovico Einaudi in Parco Sempione in una struttura-installazione a due livelli con sei pianoforti, per i giorni seguenti la città si è riempita di pianoforti. Letteralmente lasciati lungo le strade, per essere suonati da ottimi musicisti negli eventi in calendario e a disposizione dei cittadini.
Un piano tram, la musica jazz e quella swing, musicisti esperti e studenti del conservatorio hanno allietato la città in centinaia di eventi, fino a luoghi più inconsueti per un pianoforte. Case, cortili, stazioni, barche, musei, parchi e mercati si sono aperti al pubblico ospitando decine di concerti: da Mozart a Frank Zappa, da Ellington ai Rolling Stones, ogni genere è stato adattato alla musica da piano.
Lo street artist francese JR torna a Venezia durante la Biennale 2026, con Il Gesto: un’installazione sulla facciata di Palazzo…
Nella cornice di Forte dei Marmi, la collezione De Vito guida il visitatore in una fase di profonda trasformazione, segnata…
Opere inedite, arredi, lettere e fotografie che raccontano il lato più intimo dell’artista: a maggio, Sotheby's mette in vendita un…
Gagosian inaugura un nuovo spazio a New York, al piano terra del 980 di Madison Avenue, dopo 37 anni al…
Pamela Diamante trasforma i dispositivi di potere in strumenti di riscatto sociale: ne parliamo con l’artista pugliese in questa intervista,…
Selvatica 2026 riunisce a Biella artisti e ricercatori per un confronto sul tema del dialogo tra arte e natura: in…