Categorie: torino

fino al 21.II.2009 | Jelena Vasiljev | Torino, Gagliardi Art System

di - 19 Dicembre 2008
Quattro coppie, ognuna composta da fratello e sorella, sono i protagonisti della performance di Jelena Vasiljev (Zrenjanin, 1976; vive a Milano), artista serba che ha all’attivo un curriculum interessante. L’ultima sua mostra, Essendo così i lupi, aveva come tema la guerra fratricida che ha infiammato le terre dell’ex Jugoslavia.
Da Gas, varie telecamere circondano il gruppo sparso nel salone centrale. La donna è seduta e accoglie in grembo la testa del fratello, sdraiato e inerme; lo sguardo è fisso, l’uno negli occhi dell’altra. Il movimento è quello lento e ripetuto di bagnare la mano in una scodella colma di argilla liquida e accarezzare continuamente il viso del giovane.
Entrambi hanno imbrigliata alla testa una telecamera che registra ogni sussulto dello sguardo del consanguineo, che rimane fisso e impenetrabile e viene proiettato su otto grandi schermi davanti all’ingresso della galleria, sotto i portici di Corso Vittorio Emanuele II. Le coppie indossano abiti in garza e gesso creati dall’artista, che alla fine della performance rimarranno abbandonati sul pavimento, sagome vuote.
Il vincolo familiare è fondamentale. Non sarebbe lo stesso se fosse un’amante a riportare alla terra ciò che la terra ha fatto germogliare, perché il gesto di sfiorare la pelle non è solo un atto d’amore, è anche un segno di purificazione, di ricomposizione delle linee del volto, di ricongiungimento alla natura comune. Mani che si riconoscono e si sfiorano, per pulire ogni ferita.

Una moderna Antigone sta sfidando la legge dell’uomo e seppellisce il proprio fratello: un’interpretazione forte, questa della sepoltura. Eppure sembrano guerrieri morti, vestiti di bianco, questi ragazzi accasciati, a fissare il caro volto della sorella. E le fanciulle paiono comparse di una tragedia sofoclea cibernetica, con la pelle diafana e una telecamera in testa.
È una composizione estremamente bilanciata, armoniosa, quella ottenuta da Vasiljev, due corpi che si chiudono all’interno del proprio circuito visivo e che si fondono nell’espressione di un sentimento freddo e controllato, eppure forte e inevitabile.
La figura di Antigone riappare nella nostra mente, coraggiosa e ferma fino al sacrificio finale, a definire la forza del legame di sangue che dovrebbe creare una barriera difensiva nei confronti del mondo esterno, o forse un vincolo che la performance vuole ossessivo e quasi morboso. A sottolineare la difficoltà della comunicazione in un rapporto importante, l’assenza della parola ma la presenza forzata del contatto fisico che, registrato e inoltrato in tempo reale all’esterno della coppia, ne viola l’intimità e lo trasforma in comunicato sociale.

Jelena Vasiljev ha spesso denunciato la capacità dell’uomo di usare violenza contro i propri simili, di togliere la vita ai propri fratelli. Ora lancia un messaggio di speranza, una visione di conforto. Reclama la volontà di soccorrere e proteggere, muta e determinata, coloro che sono parte di noi.

articoli correlati
La mostra da Gas nel 2006

barbara reale
mostra visitata l’8 novembre 2008


dall’undici dicembre 2008 al 21 febbraio 2009
Jelena Vasiljev – Of three friendly warnings, this is the third one. Work in progress. Step 2
a cura di Francesco Poli
Gagliardi Art System Gallery
Corso Vittorio Emanuele II, 90 (zona Porta Nuova) – 10121 Torino
Orario: da martedì a sabato ore 15-20
Ingresso libero
Info: tel. +39 01119700031; fax +39 01119700032; gallery@gasart.it; www.gasart.it

[exibart]

Visualizza commenti

Articoli recenti

  • Film e serie tv

Lucio Fontana, The Final Cut: al cinema il documentario sul maestro dei tagli

Nexo Studios porta al cinema "Lucio Fontana, The Final Cut", il documentario diretto da Andrea Bettinetti, che ripercorre la vita…

21 Maggio 2026 10:29
  • Arte contemporanea

Shadow Man: arriva il documentario non autorizzato su Larry Gagosian

Il regista Barry Avrich svelerà i retroscena del mega gallerista più potente del mondo in "Shadow Man: Inside The Secret…

21 Maggio 2026 9:30
  • Beni culturali

Torna alla Cattedrale di Lucca il Volto Santo, uno dei più antichi crocifissi d’Occidente

Concluso il restauro del Volto Santo di Lucca: il crocifisso medievale, uno dei più antichi e meglio conservati in Occidente,…

20 Maggio 2026 17:04
  • Progetti e iniziative

Cyril de Commarque porta una scultura di api all’Orto Botanico di Roma

All’Orto Botanico di Roma, una nuova scultura vivente dell’artista francese Cyril de Commarque ci ricorda il ruolo centrale delle api…

20 Maggio 2026 15:30
  • Fiere e manifestazioni

Wassan Al-Khudhairi è stata nominata direttrice artistica di Art Basel Qatar 2027

Wassan Al-Khudhairi guiderà la seconda edizione della fiera in Qatar. Annunciato anche il tema curatoriale: between / بين, una riflessione…

20 Maggio 2026 14:50
  • Mercato

La sedia con le pesche di Matisse trova casa per $ 48,4 milioni

Oltre dieci minuti di rilanci da Sotheby’s, a New York, per “La Chaise lorraine” del pittore francese. Tra i top…

20 Maggio 2026 13:35