Categorie: torino

fino al 31.X.2009 | Yuko Murata | Torino, Alberto Peola

di - 13 Ottobre 2009
Con la sua prima
personale italiana, Yuko Murata (Kanagawa, 1973; vive a Tokyo)
realizza uno spazio di distensione visiva, un luogo di decompressione
pupillare, una Spa dell’immaginazione, un agriturismo del pensiero. Infonde un
senso di benessere questa mostra intitolata Under the sky e proposta da Peola, dopo una personale della giovane
pittrice da Kasey Caplan e l’invito alla Biennale di Taipei da parte di Dan
Cameron.
La produzione
dell’artista formatasi a Tokyo si compone di piccole tessere che formano un
mosaico in cui Paul Cézanne e la pittura tradizionale giapponese trovano
un punto d’incontro, con in lontananza un’eco vago ma insinuante di manga.
Equidistante dalle
citazioni postmoderne, dai concettualismi intransigenti e dalle rinascite di un
neobarocco che in alcune occasioni si fonde con l’ultrapop (lontano dalla
narrazione come dall’astrazione), Murata mette in scena un paesaggio distillato
e passato al setaccio da una sensibilità in apparenza delicata e fragile. Ma
tanto più possente quanto più sorda alle sirene che incessantemente cantano in
questa “imagocrazia” totale, che chiama l’arte italiana spesso a un confronto
impari: da una parte la profusione d’immagini di consumo, dall’altra una
pittura che, nell’utilizzarle, ne viene assimilata.
Anche il materiale da
costruzione per il mondo di Murata proviene da cartoline, opuscoli turistici,
riviste o enciclopedie illustrate, ma pare estratto come un’essenza: “Se
vedo un paesaggio di persona non posso dipingerlo
”, sostiene l’artista.
Ha bisogno di un filtro, di un autore terzo (un fotografo) e di una macchina
per raffreddare le sensazioni che poi tornano palpabili, in una pittura che non
si nasconde e che si annuncia al di là dell’immagine rappresentata, oltre il
contenuto, come un corpo capace di dare carne all’immagine. La pittura in
quanto tale è in questione.
I dipinti di piccole
dimensioni ritraggono paesaggi innevati e ammassi di rocce grigie levigate. Il
colore è usato il meno possibile. “Amo il silenzio, il colore è chiassoso”, dice. Cincillà,
scoiattoli volanti e qualche margherita rosa sono i toni eccedenti di discorso
sulla visione che comprende la tradizione pittorica giapponese e la filosofia
zen, dentro una disciplina del visibile che va da Giorgio Morandi a Luc Tuymans.
Murata costruisce
quindi un mondo come un giardino zen. Nelle minute icone la pittura risulta
visibile, palpabile e morbida come una sostanza vibrante. Si tratta di una
pittura dolce che sembra voler cogliere “la verginità del mondo”, come sperava di
fare Cézanne accanendosi sulla Sainte-Victoire.

Attraverso questi
haiku visivi, Murata narra per via indiretta di un’interiorità che costruisce
il proprio mondo attraverso le capacità concrete che la pittura possiede: dar
carne e corpo alle idee e alle emozioni.

nicola davide
angerame

mostra visitata il 25
settembre 2009


dal 25 settembre al
31 ottobre 2009

Yuko
Murata – Under the sky
Alberto Peola Arte
Contemporanea
Via della Rocca, 29 (Borgo Nuovo) – 10123 Torino
Orario: da martedì a sabato ore 15.30-19.30; mattino su appuntamento
Ingresso libero
Info: tel. +39 0118124460; fax +39 01119791942; info@albertopeola.com; www.albertopeola.com

[exibart]


Articoli recenti

  • Progetti e iniziative

Il contemporaneo al centro del Mediterraneo: Fondazione OELLE e Artissima si incontrano a Catania

Echoes of Practice: il talk di Fondazione OELLE e Artissima al Palazzo della Cultura di Catania farà il punto sul…

22 Maggio 2026 9:28
  • Arte contemporanea

Napoli Gallery Weekend 2026: tornano i giorni dell’arte contemporanea diffusa in città

La terza edizione di Napoli Gallery Weekend riunisce gallerie, fondazioni, musei e istituzioni dell’arte contemporanea, in un programma diffuso in…

22 Maggio 2026 8:30
  • Arte contemporanea

È morta a 71 anni Anna Kafetsi, fondatrice del museo EMΣT di Atene

Scomparsa a 71 anni, la storica dell’arte e curatrice aveva fondato e guidato l’EMΣT – National Museum of Contemporary Art…

21 Maggio 2026 18:18
  • Mostre

Non sempre si muore: l’eredità del grande fumettista Andrea Pazienza al MAXXI di Roma

Il MAXXI inaugura il secondo capitolo di un grande progetto espositivo dedicato ad Andrea Pazienza nel settantesimo anniversario della sua…

21 Maggio 2026 17:03
  • Musei

Il Museo del Contemporaneo dell’Università di Verona, al centro di un ecosistema internazionale

"Il museo d’arte contemporanea in divenire: collezioni, comunità, relazioni’: a Verona figure di rilievo del panorama accademico e museale per…

21 Maggio 2026 16:45
  • Arte contemporanea

Biennale, il Padiglione Italia apre alla riconciliazione tra Giuli e Buttafuoco

Il Ministro Alessandro Giuli e il Presidente della Biennale Pietrangelo Buttafuoco in visita al Padiglione Italia di Chiara Camoni, che…

21 Maggio 2026 16:17