Da una Torino in bianco e nero ammiccano storie di ordinaria quotidianità, sorprese dallo sguardo acuto di Krauss che, con la potenza elettiva del suo obbiettivo, ne immortala gestualità ed espressioni in un’eternità aurea, a tratti, sorprendentemente classica.
Cosmopolita e rionale al tempo stesso, la città di Krauss rivela le dinamiche di una convivenza di differenze che perde, nel fermo immagine, la sua conflittualità per elevarsi a pura forma in un istante di estrema bellezza.
Tra documento e biografia, la sua fotografia cattura, senza ombre, la realtà in cui si muove: unica interposizione tra l’occhio dell’artista ed il soggetto ritratto la presenza, ormai vintage, di una Mamiya analogica.
«Di solito – ha affermato Krauss in un’intervista di Jim Casper – quando preparo i ritratti, mi lascio guidare dall’intuizione. Scelgo persone che mi impressionano, che trovo ‘uniche’, in qualche modo. Sono persone normali, persone di tutti i giorni, il loro aspetto singolare e unico è nell’essere se stessi […] Cerco di stabilire un accordo segreto con la persona di fronte a me nel momento unico del ritratto, senza alcuna forma di linguaggio, con l’intento di creare un momento autentico di forte intensità e concentrazione».
Facendo quasi da contraltare alla mostra in Galleria Suzy Shammah di Milano, dove, riflettendo sul tempo che passa, Krauss espone una selezione di nature morte (fino al 28 febbraio), Torino diviene patria elettiva del ritratto contemporaneo, di un punto di vista profondamente umano sulla città.
Sara Panetti
mostra visitata l’8 febbraio 2013
dal 31 gennaio al 9 marzo 2013
Ingar KRAUSS – San Salvario
Velan Centro d’Arte Contemporanea
Via Saluzzo 64 – (10125) Torino
Orari: da mercoledì a sabato 15.30-19.30
Info: Tel/Fax 011 280406, info@velancenter.com, www.velancenter.com
Le Cisternerne, suggestivo spazio espositivo ricavato nelle antiche cisterne dell'acqua di Copenaghen, ospiteranno una versione installativa delle Seven Deaths di…
La Fondazione Elpis, fondata da Marina Nissim nel 2020, ridefinisce il proprio assetto mettendo al centro il rapporto tra pratica…
Oltre 4mila film senza abbonamento né registrazione: la nuova piattaforma WikiFlix aggrega titoli di pubblico dominio e li rende accessibili…
Le Gallerie dell’Accademia di Venezia presentano, finalmente riunito, uno dei cicli meno visti della pittura veneziana del Cinquecento: quello delle…
Negli spazi dell’Ex Chiesa di Santo Stefano, a Mondovì, una mostra riunisce le opere dei maestri del Surrealismo, dai primi…
Al Museo Lercaro di Bologna, il duo Antonello Ghezzi racconta la nascita di un’opera impossibile: dal fallimento di un progetto…