Categorie: toscana

fino al 10.I.2004 | A-1 53167 – Accion pasiva, accion activa | Lucca, San Matteo e Ass. Prometeo

di - 22 Dicembre 2003

La chiesa di San Matteo di Lucca si riconferma come luogo centrale nel dispiegarsi del dibattito artistico attuale. Dopo lo scorso appuntamento con Gianni Motti è la volta di A-1 53167, alias Anìbal Lòpez (1964).
La sigla corrisponde al numero di registrazione della carta d’identità dell’artista guatemalteco. Tutto il suo lavoro ha come punto di partenza la condizione attuale del Guatemala, ancora in bilico tra la tragedia della dittatura passata e un futuro prospero che stenta a manifestarsi. È così che entrando nella chiesa di San Matteo, nell’oscurità generale, si trova un falegname che lavora sotto la fioca luce di una lampadina. Cosa sta costruendo? Man mano che le assi iniziano a prendere il loro posto si profila la sagoma di una bara. È il passato che ha segnato indelebilmente il popolo guatemalteco? “No” dice l’artista “è anche la geopolitica attuale che preoccupa in misura crescente”. È una domanda, si può aggiungere, che riguarda tutti.
E le domande continuano negli spazi dell’associazione Prometeo: scritte nere su fondo bianco, discendenti dirette delle date dipinte dall’artista concettuale On Kawara, informano che: Se regala, Se presta, Se alquila, Se vende. Ebbene sì, la scritta dipinta stabilisce cosa si può fare di quella tela. L’artista è solito rovesciare queste tautologie di matrice concettuale in una contingenza che quasi le irride. È ciò che ha fatto con La distancia entre dos puntos (2002), facendo viaggiare due auto, entrambe marchiate con un punto nero, nel caos dei viale di Ciudad Guatemala; così come con 30 de Junio (2000) tracciando durante la notte una linea nera di carbone sulla strada prima della parata dell’esercito.
Con lo stesso registro si arriva fino a 1 Tonelada de libros tirada sobre la Avenida de la Reforma (2003) dove mille chili di libri vengono scaricati da un camion sul viale, bloccando il traffico e concentrando l’attenzione dei passanti. Nel suo percorso attraverso le contraddizioni del Guatemala di oggi, A-1 53167 mostra l’inadeguatezza di un’idea che non si confronta con le sue possibilità di esistenza e, nello stesso tempo, ne utilizza l’imponente carica simbolica di denuncia e interrogazione. Rivolgendola verso il pubblico.

articoli correlati
A-1 53167 nella precedente mostra a Lucca
Gianni Motti nella chiesa di San Matteo

giacomo bazzani
mostra visitata il 13 dicembre 2003


A-1 53167 «Accion pasiva, accion activa»
a cura di Marco Scotini
fino al 10 Gennaio
Milano, Galleria Artra, via Settale 6, t. 02 29402478
Lucca, Associazione Prometeo, via Santa Giustina 21 e Chiesa di San Matteo, piazza San Matteo 3, lun-sab 10,30-13, 16-20, t. 348 7394163, ida.pisani@virgilio.it  
ingresso libero


[exibart]

Articoli recenti

  • Attualità

Capodanno a Mar-a-Lago: Donald Trump si improvvisa battitore d’asta

Durante la festa di Capodanno nella sua residenza a Mar-a-Lago, Donald Trump ha indossato le vesti di battitore d’asta e…

2 Gennaio 2026 17:58
  • Mostre

La matematica dell’eccesso. Andrea Pazienza al MAXXI L’Aquila

Nel settantesimo anniversario del celebre disegnatore, il MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo celebra uno dei protagonisti più…

2 Gennaio 2026 17:00
  • Arte moderna

La storia di Matisse e Marguerite in 61 opere donate al museo MAM di Parigi

Il Musée d’Art Moderne di Parigi ha ricevuto una donazione storica di 61 opere di Henri Matisse, dedicate in gran…

2 Gennaio 2026 16:39
  • Mercato

Dentro l’asta. Sankthansnatt (Midsummer Night) di Edvard Munch

Una rassegna di alcuni lotti chiave del 2025, tra grandi maestri e artisti emergenti. Ecco il caso di “Sankthansnatt”, dove…

2 Gennaio 2026 15:47
  • Attualità

L’arte fa bene alla salute: lo dimostra un nuovo studio, partendo dall’epidemiologia

Partendo da un amplissimo set di dati raccolti per fini epidemiologici, un recente studio pubblicato dalla ricercatrice Daisy Fancourt dimostra…

2 Gennaio 2026 12:48
  • Arte contemporanea

Biennale Venezia 2026: nel Padiglione Argentina si camminerà sul disegno di Matías Duville

Sale e carbone ricopriranno il pavimento del Padiglione Argentina alla Biennale d’Arte di Venezia 2026: il progetto di Matías Duville,…

2 Gennaio 2026 11:43