Categorie: toscana

fino al 24.I.2009 | Claudio Abate | Firenze, Il Ponte

di - 5 Dicembre 2008
The bathroom farebbe la felicità di qualsiasi pubblicitario di detersivi superpulenti, supersgrassanti e igienizzanti. Pieno di tracce, segni e piccoli indizi di presenza quotidiana. Il bagno è quello dello studio di Claudio Abate (Roma, 1943), artista che ha profondamente segnato l’arte contemporanea italiana e soprattutto capitolina.
Tanti sono i segni e pregnante la presenza, quanto nitida, pulita ed esigente l’immagine. Rigorosamente in bianco e nero, il quadrato segno distintivo grafico e strutturale. Sulla riquadratura del pavimento e della cornice galleggiano le forme tondeggianti dei sanitari.
Il corpo come figura non entra da protagonista, ma è pressante nelle tracce biologiche, nei capelli, nei peli stampati nella saponetta; è incalzante nell’ossessività della visione e nella ricerca del particolare.
Undici grandi fotografie inedite occupano lo spazio inferiore della e colpiscono per il sapiente impiego e ottimizzazione della luce. Un realismo crudo, paradossale, che quasi induce nausea e sottrae violentemente le aspettative. Le opere cronologicamente precedenti sono esposte nella sala d’ingresso e sono altro rispetto a The Bathroom: creano attese del “bello” nel percorso espositivo.
Ma subito ecco la provocazione, un’altra storia, quasi un’indagine nel luogo simbolico della pulizia. L’analisi descrittiva è condotta con perizia, con uno sguardo che cerca oggettivamente di evidenziare la trama. Una voce fuori campo scruta e narra con capacità da detective gli indizi. L’autoritratto Tutto sotto controllo rispetta le regole della tradizione pittorica ed è l’unico pezzo di questa serie rettangolare e verticale. È dal profondo del water, questa volta immacolato, che appare lo sguardo inquisitore e molto “mastrolindo” dell’artista.
Il nucleo delle opere “classiche” di Abate è costituito da circa venti fotografie di grande formato che impattano il visitatore appena entra in galleria. Una “storia per immagini”, foto di installazioni e performance a partire dagli anni ‘60 fino al 2005, con la splendida Ansel Kiefer, Sappho.
L’artista racconta con i suoi scatti l’arte contemporanea di mezzo secolo e conduce “nel punto migliore per osservare l’opera” (Jean-Luc Monterosso), mettendo in relazione privilegiata lo spettatore con l’opera e il contesto, e rendendo perfettamente la tridimensionalità dell’azione creativa. Rispettivamente del 1968 sono Pino Pascali, Vedova blu e del ’69 Mario Merz, Che fare.
Non semplici fotografie di opere d’arte: Abate cerca e trova con l’artista quella “relazione empatica” che lo fa divenire “un compagno di strada con cui costruire una relazione all’altro profonda” (Mauro Panzera), e gli fornisce strumenti per l’esatta interpretazione di un’umanità che trasuda dalle opere ritratte.

articoli correlati
Abate al Castello di Rivoli

daniela cresti
mostra visitata il 22 novembre 2008


dall’undici ottobre 2008 al 24 gennaio 2009
Claudio Abate – Installation, performance art & the bathroom
a cura di Andrea Alibrandi e Mauro Panzera
Galleria Il Ponte
Via di Mezzo 42/b – 50121 Firenze
Orario: da martedì a sabato ore 16-19.30
Ingresso libero
Catalogo con prefazione di Mauro Panzera
Info: tel./fax +39 055240617; info@galleriailponte.com; www.galleriailponte.com

[exibart]

Articoli recenti

  • Progetti e iniziative

Dal Mediterraneo alla Palestina: il video d’artista protagonista al Madre

L'ombra dell'albero: al museo Madre di Napoli torna la rassegna di video d'artista, questa volta con una selezione di opere…

5 Giugno 2026 14:30
  • Arte contemporanea

L’artista Kader Attia sarà il curatore della Kochi-Muziris Biennale 2027

Kader Attia è stato nominato curatore della Kochi-Muziris Biennale 2027: il profilo dell’artista franco-algerino e una breve storia della principale…

5 Giugno 2026 12:32
  • Mercato

I grandi maestri del Novecento sono in asta da Finarte

Dai limoni parigini di De Pisis alla Zattera della Medusa rivisitata da Guttuso: a Milano, Finarte porta sotto il martello…

5 Giugno 2026 11:51
  • Mostre

Un equilibrio che nasce dalla fragilità: Salvadori, Cattaneo e Di Maggio in mostra a Ravenna

Una mostra alla Fondazione Sabe per l’Arte mette in relazione le ricerche di Remo Salvadori, Alice Cattaneo ed Elisabetta Di…

5 Giugno 2026 11:30
  • Progetti e iniziative

Quattro artisti e 60 studenti per un progetto partecipativo a Reggio Calabria

Al Castello Aragonese di Reggio Calabria apre Condominio Mediterraneo, progetto dell’Accademia di Belle Arti nato dai workshop con Giulia Piscitelli,…

5 Giugno 2026 10:30
  • Progetti e iniziative

Studenti e giovani artisti costruiranno il Terzo Paradiso di Pistoletto a Roma

A Roma, Piazza del Popolo ospiterà una grande performance collettiva ispirata al Terzo Paradiso di Michelangelo Pistoletto, con il coinvolgimento…

5 Giugno 2026 9:31