Categorie: toscana

fino al 31.X.2008 | Katharina Karrenberg | Firenze, Villa Romana

di - 21 Ottobre 2008
Un orrido manichino femminile con gli arti da pupazzo e il volto rubato a certe dive del cinema classico, ritto in capannoni tessili, esposto nei piccoli negozi: è questa l’immagine che la civiltà cinese ha dell’uomo occidentale? E tale rappresentazione, così grossolanamente approssimativa, non rivela forse più sul suo autore che sull’oggetto stesso? Ebbene, cosa ne concluderemo?
Interrogativi, molti, alla base della mostra di Katharina Karrenberg, Cina_Cine_Crime, presso i locali di Villa Romana: un percorso dalla disposizione variabile come ipotesi d’interpretazione e avvicinamento verso quella che è la prima potenza demografica – e a breve lo sarà anche economica – a livello mondiale.
L’idea nasce all’osservazione delle città che ospitano in sé una Chinatown (Firenze, Roma, Napoli, Parigi, New York, per citarne solo alcune) e dalla conseguente scoperta che i nostri codici visuali e intellettivi, pur solidi, risultano inadeguati alla comprensione del nuovo scenario. I container stipati di merce scadente, il lavoro forsennato e selvaggio, l’imitazione della tecnica altrui, il desiderio di restare nell’ombra, infatti, non sono certo elementi che normalmente assoceremmo alla forza. Volenti e nolenti, sempre abbiamo inteso il potere come dominio, espansionismo, talvolta come ferocia; perciò una trasformazione epocale che si compiesse, così pare accadere, nel silenzioso anonimato dell’artefice provocherebbe in noi profonde contraddizioni.

Karrenberg evidenzia i termini del conflitto – nella sostanza, visioni che si soprammettono senza compenetrarsi – attraverso un parallelo-paradosso tra la Cina attuale e il Rinascimento fiorentino. Assumendo a emblema del dorato Quattrocento il trittico di Paolo Uccello La Battaglia di San Romano e rimarcando quanto la prospettiva rigorosa dell’impianto scenico, quasi irreale, e l’immobilità atemporale delle azioni esplicitassero allora connotati e desideri di una potenza tesa all’egemonia assoluta, l’artista massimizza la distanza tra il sistema vecchio e quello nuovo.
Perché la civiltà cinese, a differenza della dinastia medicea, non si dimostra interessata a stabilire un modello culturale, come se il primato monetario le fosse sufficiente e l’esplicitazione della propria identità accessoria: victory is always discreet, banking is always discreet riportano coerentemente due delle installazioni.

Forzata dal vuoto dialogico tra vincitore e vinti, l’esposizione, molto concettuale, deve quindi ricorrere all’ipotesi: vetri e ulteriori materiali trasparenti, confezioni chiuse e aperte, immagini alterate e ingrandite fino a rivelarne la texture. Insomma, l’artista indaga, pone domande, cerca significati, ma è tutto invano. Alla fine, della Cina non abbiamo molto più di un manichino. E se anche segassimo la testa allo spurio simulacro per guardarvi dentro, non servirebbe; al presente vi troveremmo soltanto del buio. Un buio inquietante.

matteo innocenti
mostra visitata il 25 settembre 2008


dal 23 settembre al 31 ottobre 2008
Katharina Karrenberg – Cina_Cine_Crime. Uccello: La battaglia di San Romano (inclusa)
Villa Romana
Via Senese, 60/68 – 50124 Firenze
Orario: da martedì a venerdì ore 15-19 o su appuntamento
Ingresso libero
Catalogo con testi di Beatrice von Bismarck e Clemens Krümmel
Info: tel. +39 055221654; info@villaromana.org; www.villaromana.org

[exibart]

Articoli recenti

  • Mercato

Inizia Art Basel Hong Kong 2026

240 gallerie da 41 Paesi, tra nomi emergenti e giganti blue-chip, raccontano a Hong Kong il panorama dell’arte contemporanea internazionale.…

25 Marzo 2026 20:24
  • Arte contemporanea

Caso Sudafrica alla Biennale: niente padiglione ma Goliath espone lo stesso

Il Padiglione Sudafrica alla 61ma Biennale d'Arte di Venezia rimarrà chiuso ma l’opera di Gabrielle Goliath, considerata divisiva per il…

25 Marzo 2026 16:30
  • Design

È morto Ennio Brion, l’imprenditore dietro le icone di design di Brionvega

Figura chiave del design industriale italiano, Ennio Brion è morto a 86 anni: la sua eredità attraversa il Novecento, dalle…

25 Marzo 2026 14:19
  • Progetti e iniziative

Arilica: a Peschiera del Garda il nuovo festival d’arte contemporanea diffuso sul territorio

È iniziata la prima edizione di Arilica Festival: fino al 24 maggio 2026, Peschiera del Garda ospita un ricco programma…

25 Marzo 2026 13:30
  • Arte contemporanea

Georg Baselitz in mostra a Firenze: 5 cose da sapere sul grande artista tedesco

Dal rapporto con la Germania del dopoguerra ai quadri rovesciati, cinque momenti chiave per conoscere Georg Baselitz e poter leggere…

25 Marzo 2026 12:30
  • Musei

Il New Museum ieri e oggi: come è cambiato il museo super contemporaneo di New York

A New York, il New Museum ha riaperto le porte dopo l'ambizioso progetto di ampliamento firmato da OMA e costato…

25 Marzo 2026 11:30