Categorie: trento bolzano

fino all’1.XI.2009 | Carmen Müller | Bolzano, Museion

di - 18 Settembre 2009
Raccontami la storia del tuo giardino”: è l’invito lasciato agli spettatori da Carmen Müller (Bressanone, 1955; vive a Merano, Bolzano) a conclusione del percorso espositivo con cui l’artista celebra il primo compleanno del Museion di Bolzano.
L’idea originaria si sviluppa dalla storia personale dell’artista per coinvolgere le esperienze di amici e conoscenti, amanti come lei del giardino, che le hanno permesso di penetrare i segreti che ognuno conserva per la cura della propria oasi verde. È un’opera in fieri, che si costruisce componendo i dati e gli elementi risultanti da conversazioni, dialoghi, scambi avvenuti con le persone che ha incontrato nella terra in cui vive. Il giardinaggio è, infatti, una delle attività predilette del tempo libero per i sudtirolesi e, nell’ambito dei tre progetti che hanno celebrato i festeggiamenti del museo, Carmen Müller rappresenta la voce del territorio. Una voce eccentrica, che proviene da un percorso artistico insolito, lontano dal mainstream.
Il richiamo alla Process Art è immediato. All’interno della vita dei giardini, i processi organici di crescita e decomposizione, maturazione e deterioramento svelano un’arte che è transitorietà, cambiamento, passaggio attraverso il tempo. In visione numerosi documenti, testimonianze d’una passione e di tante storie, fra i quali i taccuini dell’artista, che fungono da lente d’ingrandimento sui fenomeni nascosti all’interno del giardino: movimenti d’insetti, azione dei parassiti su piante e ortaggi…

Osservazione scientifica, indagine antropologica ma soprattutto racconto si mescolano, tanto da non poter individuare se i protagonisti siano i giardini, i fiori e gli insetti o le persone. Uno sguardo curioso si spinge nelle aiuole e negli orti, in particolar modo quelli degli anziani. Appaiono aspetti inconsueti, surreali, lontani dall’immaginario del giardino all’italiana, nato dalla distinzione rinascimentale fra orto e giardino, necessità e diletto. L’insolito getta lo spettatore nel dubbio se la scelta progettuale compiuta dal giardiniere-architetto abbia a che fare con qualcosa di funzionale o di artistico e creativo.
In Notizen aus Gärten, un tappeto “persiano” rosso tra le piante è anche un metodo escogitato per non far crescere erbacce; i bidoni dell’immondizia tagliati a metà diventano vasi per contenere piante; una rete da materasso rivive come supporto per le piante rampicanti. Giardini atipici e postmoderni, in cui la natura si apre a contaminazioni con materiali e oggetti che provengono da altri contesti. Nulla è frutto del caso.

La progettualità cerca di opporsi all’azione del tempo che segna il percorso delle vite dei giardini, piccoli microcosmi. Un giardino trascurato ritrae il passaggio alla vecchiaia segnata dalla mancanza di forze, fino alla morte: è specchio della vita e del suo andamento ciclico, con fiori che sbocciano e piante che seccano, fagioli attaccati da parassiti nemici e frutti che nascono.
Non è possibile ““toccare due volte una sostanza mortale nello stesso stato; per la velocità del movimento, tutto si disperde e si ricompone di nuovo, tutto viene e va”, diceva Eraclito.

articoli correlati
A Museion la scuola di Mike Kelley

antonella palladino
mostra visitata il 23 maggio 2009


dal 23 maggio al primo novembre 2009
Carmen Müller – Notizen aus Gärten
Museion
Via Dante, 6 – 39100 Bolzano
Orario: da martedì a domenica ore 10-18; giovedì ore 10-22
Ingresso: intero € 6; ridotto € 3,5
Catalogo con testi di Ute Woltron e Letizia Ragaglia
Info: tel. +39 0471312448; fax +39 0471223412; info@museion.it; www.museion.it

[exibart]

Articoli recenti

  • Mercato

Sette mostre da non perdere nella settimana di Art Basel 2026

Da Helen Frankenthaler a Chloe Wise: guida alle mostre in corso tra musei e fondazioni di Basilea e dintorni, da…

15 Giugno 2026 18:12
  • Mostre

Giulia Cantarutti, Langue verte, la nuova mostra di Alveare Culturale Studio

Con “Langue verte” Giulia Cantarutti costruisce un percorso alchemico negli spazi di Alveare Culturale Studio a Milano, tra simboli animali…

15 Giugno 2026 18:00
  • Arte antica

Il Lago di Como nello sguardo di Willam Turner: natura, luce e invenzione del paesaggio

Un importante nucleo di opere provenienti dalla Tate di Londra racconta il rapporto dell'artista con l'Italia e il ruolo del…

15 Giugno 2026 18:00
  • Arte contemporanea

Nasce Large: a Parigi un’ex fabbrica Renault diventa centro d’arte contemporanea

A Parigi apre Large, nuovo centro d’arte contemporanea sull’Île Seguin, nato dalla riconversione di una storica fabbrica Renault: la grande…

15 Giugno 2026 17:30
  • Arti performative

Una performance ci invita a guardare come alberi: L’incanto al Mattatoio di Roma

Il Mattatoio di Roma ospita L'incanto di John Cascone e Veronica Cruciani: performance e video si uniscono per coinvolgere il…

15 Giugno 2026 16:26
  • Mostre

Sorellanza, arte e vita: Anna Raimondo canta bell hooks a Napoli

Una canzone nata da un libro sull’amore, due voci neomelodiche, un vinile e tre anni di lavoro: il progetto di…

15 Giugno 2026 14:32