Categorie: trento bolzano

Manifesta 7 – Bolzano | The Rest of Now

di - 24 Luglio 2008
I luoghi con una storia sembrano essere un’ossessione ricorrente nel pensiero dei curatori dell’edizione italiana di Manifesta e sono probabilmente il sintomo di un declino postmoderno che, forse con più intensità, il nostro Paese evoca. Non si avverte il semplice tentativo di risemantizzare il vecchio con la cipria del moderno, in una modalità che, ormai da molto, è di moda e sarebbe potuta svilupparsi anche nel vecchio stabilimento dell’ex Alumix di Bolzano.
Invece, come testimoniato dalla scelta delle sedi delle mostre -non a caso tre delle quali sono accomunate dal prefisso linguistico ex-, c’è piuttosto la volontà di capire quale sia la dote che il tempo passato ha tramandato. Ma anche quali le implicazioni e gli effetti, nell’epoca attuale, del fardello dell’idea di progresso che ci è stata affidata, forse contro il nostro volere, in un momento in cui la storia è già stata scritta e non resta che negarla o falsarla.
Le considerazioni presentate nei corposi cataloghi che corredano le mostre (in maniera particolare il volume Companion, che raccoglie i contributi critico-teorici) fanno frequentemente ricorso ad analisi di natura socio-antropologica e nascono probabilmente anche dall’urgenza di ripercorrere -dopo anni di sbornia di un contemporaneo ricco, dandy e sensibile al mercato- una pratica curatoriale riflessiva, attenta ai risvolti etico-sociali. Il taglio è stato così quello di sviluppare tematicamente la mostra, prediligendo i lavori ai nomi, e infatti molti degli artisti sono poco conosciuti, anche internazionalmente.

Nel panorama offerto da Manifesta 7, la mostra di Bolzano si delinea nei risultati non solo come la più compiuta ma anche quella più calibrata per un visitatore che va stimolato intellettualmente ma non messo alla prova da un numero eccessivo di opere, come capita nella pur pregevole esposizione presso la sede delle Poste di Trento. È la foto su muro di Dayanita Singh che mostra stabilimenti industriali indiani attualmente in attività in cui viene prodotto l’alluminio ad accoglierci all’ingresso dell’Alumix, prima di accedere a una sala dall’enorme volumetria, al cui centro è posta l’installazione di Zilvinas Kempinas, realizzata svolgendo il nastro magnetico di decine di videocassette, rese però inservibili, dalle quali non potremo più avere accesso a quella memoria cui per molti anni abbiamo affidato molte delle nostre quotidiane immagini in movimento.
Altri artisti come Graham Harwood hanno lavorato invece sul disegno (in particolare il fumetto), raccontando la storia sociale sull’alluminio, mentre Gyane Calovski ha prediletto l’analisi urbanistica e territoriale con mappe e relativi plastici. Walter Niedermayr sintetizza ciò che resta con la foto di un obitorio con suppellettili metalliche e Jörgen Svensson fa centro rendendo lo spettatore involontario protagonista di un gesto di estrema scopofilia necrofila: sono omicidi quelli che mostra in The Worlds Next door (in cui delle persone vengono assassinate) e costruisce sui crimini dei finti docufilm, con l’esito che per l’osservatore non esiste differenza con la realtà.

È fatica vera invece quella di Melati Suryodarmo, che regge una lunga asta metallica con il petto e con le braccia, cui si affida in una pratica di meditazione e sforzo fisico. Ci resta però la forza per un sorriso, assolutamente cattivo, per Chernobyl di Jaime Pitarch, che ci mostra un matrioska che ha subito mutazioni genetiche. Nelle parole dei curatori, è evidente che si tratti di “critica e antidoto alla presunzione narrativa del progresso”.

articoli correlati
Manifesta7: la mostra a Fortezza

daniele capra
mostra visitata il 18 luglio 2008


dal 19 luglio al 2 novembre
Manifesta 7. The Rest of Now
a cura del Raqs Media Collective
Ex Alumix
Via Volta, 11 – 39100 Bolzano
Orari: da lunedì a domenica ore 10-19; venerdì ore 10-21
Ingresso: € 15
Cataloghi Silvana Editoriale
Info: tel: +39 0461493670; info@manifesta7.it; www.manifesta7.it

[exibart]

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

A tu per tu con Mia Rigo, figura intraprendente, dinamica e originale che sta ridefinendo il ruolo degli archivi artistici

Imprenditrice di successo, collezionista d’arte e mente visionaria dietro il progetto Archivorum, Mia Rigo rappresenta oggi una fonte di ispirazione…

15 Gennaio 2026 0:02
  • Mercato

Il giorno in cui nacque Apple: il contratto originale va all’asta da Christie’s

Il documento che sancì la nascita di Apple approda in asta come una reliquia del mito tecnologico americano. Lo firmarono…

14 Gennaio 2026 19:06
  • Mostre

La polvere d’oro della vita. L’intimità di Ettore Sottsass in mostra alla Triennale di Milano

Fino al 15 febbraio 2026 Triennale Milano presenta Ettore Sottsass. Mise en scène, che ripercorre la vita del grande intellettuale,…

14 Gennaio 2026 18:49
  • Attualità

New York, folla in marcia sulla Fifth Avenue dopo l’uccisione di Renee Good

Abbiamo documentato la grande manifestazione svoltasi a New York domenica scorsa, a seguito dell’uccisione di Renee Nicole Good da parte…

14 Gennaio 2026 18:30
  • Progetti e iniziative

Milano Cortina, Farsettiarte ospita Casa Italia e una mostra internazionale

La sede di Farsettiarte a Cortina ospiterà Casa Italia, la casa degli atleti olimpionici che si apre al pubblico attraverso…

14 Gennaio 2026 17:27
  • Progetti e iniziative

C’è una lotteria in cui si può vincere un’opera di Picasso da un milione

120mila biglietti, un solo vincitore e un’opera da museo: la lotteria internazionale che mette in palio un’opera autentica di Pablo…

14 Gennaio 2026 13:54