Categorie: venezia

Finalmente Ca’ Pesaro |

di - 28 Novembre 2002

Si sono finalmente conclusi i lavori di restauro del piano terra, dell’ammezzato e del primo piano nobile che dovrebbero fare di Ca’ Pesaro una moderna struttura museale, tesa a promuovere un patrimonio artistico che comprende importanti collezioni otto-novecentesche di dipinti e sculture, oltre a una ricca selezione di lavori di artisti italiani ed un importante gabinetto di grafica.
Il palazzo sorge nella seconda metà del XVII secolo per volontà della nobile e ricchissima famiglia Pesaro sul progetto di Baldassarre Longhena, il massimo esponente del Barocco veneziano:. Partendo dal classicismo chiaroscurale dell’architettura del Sansovino, Longhena ha ideato un edificio che si caratterizza per una splendente grandiosità, il cui simbolo è l’ergersi sul Canal Grande dell’imponente facciata. L’interno splende di decori a fresco e a olio dei soffitti, dovuti ad artisti come Bambini, Pittoni, Crosato, Trevisani, Brusaferro; tra essi anche il soffitto di G.B. Tiepolo con Zefiro e Flora trasportato da qui al Museo di Ca’ Rezzonico nel 1935.
I Pesaro possedettero il Palazzo fino al 1830. La proprietà passò in seguito ai Gradenigo, poi ai Padri armeni Mechitaristi, ed infine alla famiglia Bevilacqua, e precisamente alla duchessa Felicita Bevilacqua La Masa. È lei a destinare il palazzo all’arte moderna, lasciandolo a questo scopo alla città nel 1898.
Nel 1902 il Comune di Venezia decide di sistemare a Ca’ Pesaro la collezione municipale d’arte moderna, che nasce nel 1897. Inoltre all’inizio del Novecento nell’ammezzato vengono ospitate le storiche Mostre Bevilacqua La Masa (1908 – 1924) che nella storica contrapposizione alle Biennali di Venezia promuovono artisti come Umberto Boccioni, Felice Casorati, Gino Rossi, Arturo Martini. Con gli anni la collezione si arricchisce attraverso acquisti e donazioni. Dopo quella fondativa del principe Alberto Giovanelli, vanno ricordate le donazioni dei baroni Edoardo Fanchetti ed Ernst Seeger, di Filippo Grimani e delle Associazioni cittadine. Del 1914 l’acquisto delle più importanti cere di Medardo Rosso.
Il Comune acquista delle opere alle Biennali veneziane, privilegiando fino agli anni ’50 l’arte europea, dato che per l’arte italiana era incaricata la Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma. Arrivano capolavori di Gustav Klimt, Marc Chagall e notevoli opere da Paul Klee a Henri Matisse a Henry Moore.
Dagli anni ’60 Ca’ Pesaro si rivolge anche all’arte italiana ed accresce ulteriormente il suo patrimonio artistico con il lascito De Lisi costituito da opere di Giorgio Morandi, Giorgio de Chirico, Carlo Carrà oltre che di Wassily Kandinsky, Juan Mirò e dell’appena scomparso Sebastian Matta. Recentemente va segnalata l’importante donazione Wildt del 1990.

I lavori di restauro, su progetto di Boris Podrecca in collaborazione Marco Zordan, sono stati realizzati “a partire da un’attenta rilettura del palazzo e della sua storia, recuperandone gli elementi più significativi e favorendo i collegamenti tra l’edificio ed il tessuto urbano circostante”, dotando inoltre il museo anche di impianti tecnologicamente avanzati e di moderni servizi: dagli spazi di accoglienza alle aree riservate alla didattica, dagli ascensori per disabili alla libreria e al bar, accentuando quello che è stato definito “il carattere pubblico dell’edificio”. Inoltre accurati interventi di pulizia e manutenzione hanno coinvolto sia l’intero apparato decorativo del palazzo (affreschi, dipinti, soffitti, stucchi ecc.), sia le collezioni. Il progetto di restauro è costato in lire più di 13 miliardi e mezzo ed ha coinvolto 3700 m2 di superficie espositiva

Un museo che si presenta integralmente rinnovato anche nel percorso espositivo e nell’allestimento ordinati da Giandomenico Romanelli e Flavia Scotton, che hanno ripensato la comunicazione visiva necessaria per avvicinarsi alle le complesse trame storico artistiche suggerite dalle opere della collezione. La guida, pubblicata da Marsilio, sarà disponibile in occasione dell’apertura.

In concomitanza con questo importante evento, al piano terreno del palazzo è stata allestita una mostra “Omaggio a Emilio Vedova”, in cui il grande artista veneziano presenterà una importante ed in parte inedita serie di lavori su carta degli anni ’60 e degli anni ’80.
Il modo migliore forse per aprire il nuovo corso di un’istituzione, la cui storia ha radici lontane, in luoghi irriducibili a rappresentazione, agitati dalla passione che nella sfida alla luce e all’oscurità trasforma continuamente le forme dell’arte.

stefano coletto


Ca’ Pesaro – Galleria Internazionale d’Arte Moderna; Ca’ Pesaro, Santa Croce 2076, 30125 Venezia. Vaporetti Linea 1, fermata S.Stae. Galleria Internazionale d’Arte Moderna Tel. 041 5240695 Fax 041 5241075; mkt.musei@comune.venezia.it
Museo d’Arte Orientale Tel. e fax 041 5241173; Info: artive@arti.beniculturali.it; Biglietto unificato Intero euro 5,50 Ridotto euro 3; studenti* dai 15 ai 29 anni; accompagnatori (max. 2) di gruppi di studenti; cittadini U.E. ultrasessantacinquenni; personale* del Ministero per i Beni e le Attività Culturali; titolari di Carta Rolling Venice
Gratuito:
residenti nel Comune di Venezia; bambini 0/5 anni; portatori di handicap con accompagnatore; guide autorizzate; interpreti turistici* che accompagnino gruppi; capigruppo (gruppi di almeno 21 persone previa prenotazione); membri I.C.O.M è richiesto un documento
Orario 10/18 (biglietteria 10/17) dal 1.IV al 31.X; 10/17 (biglietteria 10/16) dal 1.XI al 31.III; chiuso lunedì e nei giorni 1 .V. 25.XII e 1.I
Al piano terreno sono ospitati i servizi al visitatore: informazioni, biglietteria, guardaroba, toilette, museum shop, caffetteria, ascensore. Il percorso di visita inizia dall’androne percorrendo lo scalone nobile e arrivando al primo piano. Al terzo piano è ospitato il Museo d’Arte Orientale, incluso nel Polo Museale Veneziano di pertinenza statale: i servizi di accoglienza e biglietteria sono unificati; il biglietto consente la visita a entrambi i musei.


[exibart]

Visualizza commenti

Articoli recenti

  • Progetti e iniziative

Oltre 5000 volumi per l’arte contemporanea: apre BIBLIOheart a Vimercate

Quindici anni di attività dell'associazione heart confluiscono in una nuova biblioteca specializzata in arte contemporanea. Intervista a Simona Bartolena sul…

22 Giugno 2026 18:30
  • Arte contemporanea

Oltre le mura. Reclaiming Collective, il secondo capitolo di FORT Biennale

Nato per difendere e separare, il Forte di Fortezza diventa il luogo in cui immaginare nuove forme dello stare insieme.…

22 Giugno 2026 18:00
  • Teatro

In Scena: gli spettacoli e i festival della settimana, dal 22 al 28 giugno

Una selezione degli spettacoli e dei festival più interessanti della settimana, dal 22 al 28 giugno, in scena nei teatri…

22 Giugno 2026 17:30
  • Arte contemporanea

Una cooking session con Rirkrit Tiravanija? Da Pirelli HangarBicocca Milano succede anche questo

L'artista thailandese incontra i visitatori insieme alla curatrice Angela Vettese, portando nel vivo della sua pratica artistica con una conversazione,…

22 Giugno 2026 17:00
  • Arte contemporanea

Fondazione Prada accende l’estate: le mostre da vedere a Milano e Venezia

Arte contemporanea, cinema e nuove tecnologie: tutte le mostre e gli appuntamenti estivi di Fondazione Prada a Milano e Venezia,…

22 Giugno 2026 16:21
  • Mercato

Da Degas a Basquiat: la Collezione Anthony Favaro protagonista all’asta di Fidelis Auctions

Il 23 giugno, la casa d'aste Fidelis Auctions presenterà a Bologna una vendita d'arte moderna e contemporanea impreziosita da due…

22 Giugno 2026 15:09