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Fino al 27.XI.2016 | Corso Martiri 260 – Paolo Rimondi e Francesco Ciclamino | Castelfranco Emilia

di - 25 Novembre 2016
Istantanee di passaggi davanti all’occhio dell’artista. Fino al 27 novembre, la Proloco di Castelfranco Emilia ospita la mostra “Corso Martiri 260” e i ritratti dipinti su tele e tavole di due artisti contemporanei dal fascino particolare: l’esordiente Francesco Ciclamino e il più affermato Paolo Rimondi, che, con la sua unica e universale ricerca del primitivo, ha affascinato anche gli Stati Uniti.
La bipersonale è intrisa del confronto diretto fra due punti di vista diversi sullo stesso soggetto: i passanti che si susseguono sotto il portico del centro storico della città al civico 260, reinterpretando ancora una volta il perpetuo e vicendevole superamento del maestro e del suo allievo che nasce agli albori dell’arte e dell’umanità. Poche opere ma una profondità avvolgente per una mostra che diventa un percorso fatto dei visi di quelli che passano sotto gli occhi dei due autori e i loro conoscenti; è un susseguirsi di persone e personaggi che lascia libero spazio all’immaginazione di chi l’osserva trasportando ognuno, passo dopo passo, in un mondo diverso e inaspettato.
Forte della sua lunga esperienza e del suo carisma potente e travolgente, Paolo Rimondi porta in mostra ritratti essenziali, in cui i lineamenti sono abbozzati e al contempo marcati, ricordando a momenti la potenza espressiva di Amedeo Modigliani ma puntando sul colore che caratterizza ogni persona e ogni personalità, e sul primitivismo visionario che da sempre accompagna la sua produzione artistica. Presenta, così, persone uniche e distinguibili, colte nella fugacità del momento nei tratti di pennello precisamente imprecisi che elevano ognuna di loro a icona di un’umanità ricca di sfumature.

Le opere di Francesco Ciclamino, poste frontalmente a quelle di Rimondi in apparente scontro, sono al contrario vicine a quelle dell’artista castelfranchese, quasi complementari grazie alla freschezza dell’occhio giovane del loro autore, totalmente estraneo e intimo, frutto di una pura riflessione sul mondo e su chi ci circonda. Autodidatta ed estraneo, Ciclamino ci racconta delle passioni, delle emozioni, della vita, in un modo tutt’altro che aspettato ed è proprio il suo essere un outsider la sua forza. Dipinti ma non solo. Francesco Ciclamino propone un quaderno-diario in cui le parole in forma di poesia si alternano ai disegni e agli schizzi, in un’opera unica che racconta l’artista e il suo modo di sentire.
Impossibile non lasciarsi affascinare dagli innumerevoli quaderni di Paolo Rimondi, che è possibile sfogliare, in cui ogni pagina è un’opera d’arte, ogni tratto, preciso e deciso, la firma dell’autore, ognuno a suo modo inatteso e capace di raccontare una storia che supera la necessità delle parole e che, per essere raccontata, si affida completamente al potere delle visioni e delle “immagini immaginate” dell’artista.
La mostra è un piccolo gioiello di rivelazione e novità e alza vertiginosamente l’asticella della qualità degli eventi espositivi organizzati dall’associazione emiliana, che dalla sua nascita pochi anni orsono, fa della promozione della cultura, delle arti e degli artisti del suo territorio una vera e propria missione.
Ilaria Sita
mostra visitata il 6 novembre

Dal 6 al 27 novembre 2016
“Corso Martiri 260” – Paolo Rimondi e Francesco Ciclamino
Proloco Castelfranco Emilia
Corso Martiri 318, Castelfranco Emilia (MO)
Orari: martedì e venerdì dalle 10 alle 12, sabato e domenica dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19
Info: 320/8112280, prolococastelfrancoemilia@gmail.com

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