Categorie: Architettura

architettura | Maurice Nio: Snake Space

di - 15 Marzo 2007

Dal 4 marzo al 22 aprile alle Ciminiere di Catania è possibile visitare la prima edizione della mostra di architetture contemporanee, nata dall’esito del concorso/premio Sicilia Architettura under 30 e 40. La regia dell’operazione culturale è affidata ad Expa, che conferma l’intuito verso la contaminazione dei linguaggi culturali, come struttura di una volontà di proiezione della Sicilia verso una riflessione sulla contemporaneità. Attenta alla necessità di qualità e speculazione intellettuale attorno a realtà diffusamente mainstream.
La vernice di apertura, Sicilia-Olanda, si articola attraverso il confronto tra progetti e installazioni di architetti siciliani (49 i progetti di opere realizzate o di concorso) messi quest’anno in rapporto con l’esperienza sperimentale dell’olandese Maurice Nio (il progettista che ha ripensato il museo Pecci di Prato). Si tratta di una possibilità per interfacciare linguaggi, idee e soluzioni di architetti contemporanei impegnati in ambiti differenti per possibilità e strutture concettuali. Con l’opportunità di instaurare anche una dialettica di rimando per le committenze -fondamentali nella genesi di un’opera architettonica– e verificare le modalità che a latitudini opposte caratterizzano le produzioni degli architetti.
La giuria del concorso ha premiato i lavori di Atelier Map di Siracusa, con il progetto per la casa unifamiliare Baglio-Fallisi a Buccheri (under 40) e Ernesto Mistretta di Marsala (under 30) con il progetto di una dimora nelle campagne marsalesi.

La stessa giuria ha sottolineato la buona qualità dei lavori proposti, ammettendo in questo anche una sorpresa positiva, e la considerazione che è sempre più evidente una confortante consapevolezza dei progettisti in concorso del panorama attuale in campo di progettazione architettonica, dovuto all’internazionalizzazione degli ambienti di formazione pre e post universitaria, ma anche alla tensione verso la riflessione a 360° sulla contemporaneità.
Non casuale la scelta di Nio, architetto attento alle possibilità offerte dai nuovi scenari di progettazione, dalla rivalutazione di spazi ai margini e dal fascino dei non luoghi. L’esposizione catanese presenta Snake Space, un tecnologico “tavolo magico”, ideato dallo studio NIO architecten e prodotto dalla iMage view point on architecture di Firenze, per la prima volta esposto in Sicilia dal curatore Marco Brizzi.

Che di Nio dice: “Nio è un autore invisibile, che sa guardare i luoghi con gli occhi di un bambino, pronto ad investirli di una luce che attinge, vivida, al quotidiano fantastico cui la letteratura ed il cinema contemporanei ci hanno abituati…”

link correlati
www.nio.nl
www.regione.sicilia.it/beniculturali
www.expa.org

agata polizzi

[exibart]

Articoli recenti

  • Mostre

A Roma Spazio Urano presenta “I resti del mondo | fase 4”, l’archeologia del presente di Sergio Angeli

A Spazio URANO prende forma “I resti del mondo | fase 4”, progetto espositivo di Sergio Angeli, a cura di…

29 Aprile 2026 22:00
  • Mercato

A Parigi va all’asta la scala originale della Tour Eiffel

Realizzata per l'Esposizione Universale del 1889, a maggio andrà in vendita da Artcurial con una stima di 120.000-150.000 euro

29 Aprile 2026 19:57
  • Mostre

Kippenberger a Napoli: ironia e ossessione per la Dolce Vita italiana, da Gisela Capitain

Nella sua sede pop up di Napoli, la Galerie Gisela Capitain dedica un ampio progetto espositivo a Martin Kippenberger, per…

29 Aprile 2026 18:30
  • Mostre

Un labirinto per ritrovarsi: a Milano Tiravanija trasforma HangarBicocca in una casa da abitare

Tende, studi di registrazione, spazi di confronto, cucine e labirinti: l'arte relazionale di Rirkrit Tiravanija invade lo spazio milanese e…

29 Aprile 2026 17:04
  • exibart.prize

exibart prize incontra Fiona

Il mio lavoro nasce da una domanda: come dare forma a ciò che non è visibile?

29 Aprile 2026 16:52
  • Arti performative

LIFE Festival: a Milano, il teatro e le arti performative incontrano il reale

Il festival di ZONA K torna a interrogare informazione, politica e immaginari contemporanei, tra performance, installazioni e pratiche ibride che…

29 Aprile 2026 15:30