Tutte le novità che la riguardano sono state illustrate da Massimiliano Fuskas, Direttore della Mostra e da Paolo Baratta, Presidente della Biennale, in occasione della conferenza di presentazione tenutasi a Roma il 3 Maggio.Più di quattro mesi d’esposizione, in uno spazio di ben 12.000 metri quadrati, comprendente non solo la storica sede di dei Giardini di Castello, ma anche le Corderie, le Artiglierie e le Gaggiandre dell’Arsenale di Venezia, restaurate per l’occasione. Al centro della Mostra le installazioni ed i modelli video di circa 90 architetti, artisti e fotografi internazionali, per lo più giovani emergenti, che raccontano un nuovo concetto d’architettura, legato alle problematiche delle megalopoli odierne. Diversi i temi sociali da loro affrontati: il dramma delle città in guerra, quello dei profughi e dei rifugiati politici, della conflittualità urbana e del disagio delle periferie. In questo contesto cambia il ruolo stesso dell’architetto, che diviene intellettuale alla ricerca di nuovi equilibri sostenibili di convivenza: progetta strutture d’emergenza in caso di calamità naturali, “architetture verdi” per ridare respiro alle città soffocate dall’industrializzazione, strutture “che non disturbano”, in sintonia con la natura che le circonda.
Fino al 4 ottobre, la mostra inaugurale di Fondazione Dries Van Noten trasforma l’opulenza in uno spazio di riflessione, dove…
A Palazzo Brami di Reggio Emilia, SPAZIOC21 presenta gli esiti della residenza artistica di Brad Downey: nel suo lavoro esplora…
Disegni, matrici e fotografie raccontano la formazione di un immaginario della città, dal viaggio romano di Maarten van Heemskerck alle…
Con una collezione che va dal 1948 ai nostri giorni, un premio dedicato alla pittura e una rete di residenze…
Dopo aver definito l’eleganza maschile per Dior e Berluti, Kris Van Assche debutta a Milano con "Nectar Vessels": bronzi d'autore…
Humboldt Books pubblica un volume che raccoglie per la prima volta le fotografie con cui Gabriele Basilico ha raccontato per…