Categorie: Architettura

Il nuovo giardino di Piet Oudolf mette radici nel Vitra Campus

di - 4 Giugno 2020

Sta mettendo radici proprio in questi giorni di ripresa e, per vedere i risultati, dovremo aspettare ancora un po’ di tempo. Si tratta del nuovo giardino progettato da Piet Oudolf per il Vitra Campus di Weil am Rhein, in Germania – riaperto dall’11 maggio, dopo l’emergenza Coronavirus – che prevede l’utilizzo di 30mila piante perenni su 4mila metri quadrati di terreno, compreso tra la struttura del VitraHaus e lo stabilimento di produzione firmato Alvaro Siza.

«Durante i primi decenni di sviluppo del Vitra Campus non ci siamo posti la questione della progettazione del paesaggio. I primi interventi sul paesaggio sono arrivati ​​con i progetti di Alvaro Siza e Günther Vogt, con il collegamento delle aree nord e sud del Campus. Il giardino di Piet Oudolf conferisce al Campus una nuova dimensione e offre ai visitatori un’esperienza diversa, in continua evoluzione», ha dichiarato Rolf Fehlbaum, presidente emerito di Vitra, azienda svizzera che produce mobili e arredamento di design e che si è sempre affidata a grandi architetti, per i suoi spazi. Tra la sede di Birsfelden, in Svizzera, e quella storica di Weil am Rhein, si sono avvicendati nomi del calibro di Frank Gehry, che progettò la sede del Vitra Design Museum, Zaha Hadid, che nel 1993 realizzò un’ala del Design Museum, Tadao Ando, che disegnò il padiglione per le conferenze, Buckminster Fuller, che nel 2000 installò una cupola geodetica nella sede di Weil am Rhein.

Nato ad Haarlem, nei Paesi Bassi, nel 1944, Piet Oudolf è conosciuto in tutto il mondo per la sua pionieristica attività di garden designer. Oudolf è considerato il precursore di un’intera generazione di paesaggisti che, dalla fine degli anni ’80, iniziarono a mettere in discussione la tradizione dell’architettura paesaggistica, considerata troppo dispendiosa in termini di risorse e di lavoro. Le sue architetture sono composte da un attento equilibrio di piante perenni ed erbe, accuratamente scelte a seconda del progetto sia per la forma che per il colore.

I suoi parchi sono diffusi in tutto il mondo, dal Millennium Park di Chicago, al giardino interno della Serpentine Gallery di Londra, fino alla High Line di New York e alla recente nuova sede di Hauser & Wirth a Isla del Rey, l’isolotto nella baia del porto di Mahon, Minorca. In Italia, abbiamo visto le sue opere alla 12ma Biennale di Architettura di Venezia, dove la sua riprogettazione del Giardino delle Vergini gli valse una menzione speciale.

Per il suo progetto per Vitra, iniziato nel mese di maggio, Oudolf utilizzerà 30mila piante perenni, tra cui varietà come, Persicaria amplexicaulis, Echinacea pallida o Molinia caerulea, che andranno a formare lo scheletro della struttura, che non avrà strutture edificate ma che non sarà solo decorativa. Il giardino, infatti, integrerà le architetture preesistenti mantenendo una propria identità e facendo smarrire in visitatori attraverso corridoi di materia organica: «Vorrei che le persone si perdessero nel giardino anziché limitarsi ad attraversarlo», ha spiegato il paesaggista.

Se le condizioni atmosferiche saranno favorevoli, i primi risultati di questo processo generativo si potranno vedere già a settembre. «Sarà comunque solo l’inizio di qualcosa. Non faccio un quadro da appendere alla parete. Semmai creo un dipinto che lascio crescere e mutare», ha specificato Oudolf.

Articoli recenti

  • Progetti e iniziative

Acquisizioni, produzione, stipendi: un museo finlandese sperimenta un nuovo modello economico per gli artisti

L’EMMA – Espoo Museum of Modern Art ridefinisce il ruolo dell’istituzione museale con un programma di sostegno economico e curatoriale…

30 Maggio 2026 15:30
  • Film e serie tv

Le Backrooms sono giĂ  nella nostra vita: il film di Kane Parsons oltre lo schermo

Dal progetto del celebre youtuber Kane Parsons, un viaggio attraverso i non-luoghi, tra stanze infinite ed esperienze senza tempo: Backrooms…

30 Maggio 2026 14:30
  • Mercato

Market Radar: Joseph Yaeger, Ding Shilun e Salman Toor tra i giovani protagonisti di maggio

Le recenti aste newyorkesi diventano il punto di partenza per leggere presenza istituzionale, visibilitĂ  fieristica e sviluppo della carriera di…

30 Maggio 2026 14:03
  • Arte contemporanea

A Brooklyn la ribellione passa dall’arte: incontro con The Kollection

In occasione della mostra Rebel, Kian McHugh ci racconta la nascita della piattaforma The Kollection e il ruolo dell’arte nel…

30 Maggio 2026 12:30
  • Archeologia

Lo Stato acquisisce la Tomba Francois: il capolavoro etrusco arriva a Villa Giulia

Il Ministero della Cultura ha acquisito la Tomba François di Vulci per 15 milioni di euro. Dal 25 giugno il…

30 Maggio 2026 10:51
  • Design

L’isola della luce. Presentata a Venezia la quarta edizione di Homo Faber

Con il concept “An Island of Light”, la mostra internazionale Homo Faber trasformerĂ  l’isola di San Giorgio Maggiore in un…

30 Maggio 2026 10:30