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fino al 1.II.2004 | Josep Maria Sirvent – Escultures 1990/2003 | Palma de Mallorca, sa Llonja

di - 19 Gennaio 2004

Sa Llonja di Palma de Mallorca rappresenta la più importante e meglio conservata testimonianza del gotico civile delle Baleari. Costruita nella prima metà del ‘400 come borsa del commercio marittimo, è attualmente adibita a spazio espositivo, specificamente dedicato agli artisti locali o ai molti altri che hanno scelto l’isola come luogo privilegiato di vita e di lavoro.
La suggestione dell’ampia e luminosa aula, innervata da esili colonne a forma di palmetta, appare ora esaltata dalle opere dello scultore Josep Maria Sirvent (Llivia, 1957).
Interamente realizzate in ferro corten e granito -il cui potente contrasto viene accentuato da una scala dimensionale che le apparenta all’architettura- si situano in un affascinante terrain vague tra minimalismo e primitivismo, sacralità ed astrazione, a cui contribuisce il contatto con l’ambiente naturale, in cui sono spesso collocate.
Sirvent, del resto, non ha mai negato il suo debito “morale” nei confronti dell’architettura: ”La mia relazione con lo spazio” afferma ”è molto stretta. Quando posso, cerco di passare molto tempo nel luogo in cui le mie opere saranno collocate, per lasciarmi possedere dalla sua specifica qualità. Ovviamente, l’architettura è l’arte più vicina alle mie realizzazioni, perché è lo strumento che possiede l’uomo per avvicinarsi al concetto di Spazio ed appropriarsene”.
Nelle forme geometriche e pure delle opere di Sirvent -di cui il re Juan Carlos è ammiratore e collezionista- sembrano convivere l’austerità e la sacralità di una religione archetipale –come testimonia, ad esempio, il Temple II, così affine ai cerchi magici di origine celtica- con le lezione, sobria e asciutta, della scultura di Richard Serra, alle cui celebri spirali è certamente ispirato il Mirall esposto in mostra.
Il risultato è quello di una scultura intensamente sensuale, che invita ad essere toccata e percorsa, ad essere esperita attraverso il movimento. Grandi ruote dai denti di pietra, bassi piani di metallo ossidato dalla strana consistenza di velluto che imprigionano pietre come ordigni vagamente medievali, pilastri totemici, porte grigliate che richiamano un Carlo Scarpa più poderoso e ancestrale: questa la suggestione di una scultura misteriosa e atemporale, anche drammatica nei sui assoluti contrasti, che sembra trovare una trascendente armonia proprio attraverso il peso e la gravità di una materia superata dall’operazione raziocinante e creativa dell’artista.

links correlati
Un’intervista a Josep Maria Sirvent
Sulla poetica di Sirvent

elena franzoia
mostra visitata il 30 dicembre 2003


JOSEP MARIA SIRVENT- ESCULTURES 1990/2003
Fino al 1.II.2004
Sa Llonja
Plaça de sa Llonja
Palma de Mallorca
Islas Baleares (España)
tel. (+34) 971.711705

Orario : da martedì a sabato 11.00-14.00, 17.00-21.00
Ingresso libero.

Produzione: Ajuntamient de Palma con la collaborazione del Govern de les Illes Balears e Deutsche Bank
Curatrice : Cristina Ros Salvà
Coordinamento: M. Atonia Cantarellas, Maria Pilar Fernandez, Miquel Gil, Maria Jaume, Maria Atonia Artigues, Miquel Artigues.

Catalogo (in lingua catalana e inglese) a cura di Cristina Ros Salvà con testi di M.L. Borras, C. Ros, V. Puig, J.C. Llop, S.Blatter, J.Melià, P. Restany, C.Wenderburg, Graficas Garcia, 20 €


[exibart]

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