Categorie: Arte antica

Riscoperti in attesa di riaprire: Mattia e Gregorio Preti a Palazzo Barberini

di - 30 Novembre 2020

Tra i vari compiti di un museo di arte antica come Palazzo Barberini, sede delle Gallerie Nazionali insieme a Palazzo Corsini, c’è quello di riflettere e studiare le loro collezioni permanenti, autentici scrigni di tesori mai sufficientemente valorizzati. Così, in questo momento di sospensione temporale dovuto al lock down, cosa di meglio da fare se non preparare mostre di studio, in attesa di future e prossime riaperture dei musei?

Palazzo Barberini, veduta di La Cananea Restaurata

Dovremo aspettare almeno fino al 3 dicembre per poter visitare La Cananea restaurata. Nuove scoperte su Mattia e Gregorio Preti e Plasmare l’idea. Pierre-Etienne Monot, Carlo Maratti e il monumento Odescalchi, due esposizioni che gettano nuove luci su altrettanti episodi del Sei e Settecento a Roma, entrambe caratterizzate da accurati studi filologici e scientifici, condotti per La Cananea da Alessandro Cosma e Yuri Primarosa, e per il monumento Odescalchi da Maurizia Cicconi, Paola Nicita e lo stesso Primarosa. La prima parte dal restauro di Cristo e la Cananea, capolavoro di Mattia Preti custodito in una collezione privata e commissionato al pittore calabrese dai principi Colonna intorno al 1646-47. Un’opera che testimonia il talento dell’artista, capace di sintetizzare suggestioni provenienti da Venezia (Tintoretto e Veronese) con la pittura di Caravaggio, che Preti ha occasione di studiare dal vivo in quegli anni trascorsi a Roma.

Palazzo Barberini, veduta dell’allestimento – in attesa della riapertura dei musei

“Il recente restauro ha confermato la qualità della tela- spiega Yuri Primarosa- ed ha permesso di cogliere ancora meglio i dettagli compositivi e la sintesi tra colorismo veneto e caravaggismo romano “.Per contestualizzare meglio l’opera i curatori l’hanno confrontata con l’Allegoria dei Cinque Sensi della collezione Barberini, eseguita a quattro mani da Mattia con il fratello Gregorio, autore della Nozze di Cana, un dipinto proveniente dal Pontificio Istituto Teutonico ed esposto per la prima volta. Più complessa e originale la vicenda del modello in legno dipinto e terracotta dorata del monumento funebre di papa Innocenzo XI Odescalchi nella Basilica di San Pietro, realizzato tra il 1695 e il ’97 dallo scultore francese Pierre-Etienne Monnot, invitato dal pontefice nel febbraio del 1687 a presentare un bozzetto per un concorso privato bandito dal principe Livio Odescalchi, nipote del pontefice. Monnot presenta quindi un modello in terracotta, esposto a palazzo Barberini e proveniente dal Museo del Bargello, ma a complicare le cose ci mette lo zampino il pittore Carlo Maratti, che convince il principe a modificare lo stile e l’iconografia dell’opera. Così il modello finale, di qualità ineguagliabile, è stato acquistato dal Mibac dopo essere stato conservato per più di un secolo nella cappella privata di palazzo Odescalchi: fulcro della mostra, è accompagnato dal primo modello del Bargello e dalla serie di tele eseguite da Andrea Sacchi e Carlo Maratti con i ritratti a figura intera degli Apostoli, eseguiti per il cardinale Antonio Barberini, ad indicare l’influenza esercitata da Maratti sull’ambiente artistico romano dell’epoca.

Articoli recenti

  • Teatro

In Scena: gli spettacoli e i festival della settimana, dal 12 al 17 maggio

Una selezione degli spettacoli e dei festival piĂą interessanti della settimana, dal 12 al 17 maggio, in scena nei teatri…

12 Maggio 2026 18:20
  • AttualitĂ 

Effetti dell’arte sulla salute: cosa dicono i dati del primo censimento italiano

Arte e cultura come strumenti di salute: il report pubblicato dal Cultural Welfare Center analizza dati, criticitĂ  e possibilitĂ  e…

12 Maggio 2026 17:04
  • Mostre

In una mostra a Venezia, il sogno di Giovanni Querini incontra l’arte contemporanea

Tra epifanie animali, velluti preziosi e capolavori del Rinascimento, la Fondazione Querini Stampalia presenta “The Dreamer”: una mostra-concetto che trasforma…

12 Maggio 2026 16:45
  • Mostre

A Roma, l’occhio cinematografico di Marshall Vernet rilegge le vedute di Piranesi

In una mostra a Roma, presso la storica galleria Antonacci Lapiccirella Fine Art, lo sguardo fotografico di Marshall Vernet si…

12 Maggio 2026 16:21
  • Arte contemporanea

Art Basel punta sul digitale: l’artista Trevor Paglen curerà Zero 10

Art Basel porta Zero 10, la piattaforma dedicata all'arte digitale, anche nella sua edizione svizzera e affida la curatela all'artista…

12 Maggio 2026 13:30
  • AttualitĂ 

La protesta delle Pussy Riot alla Biennale di Venezia è diventata un video musicale

Il blitz delle Pussy Riot contro il Padiglione Russia è stato registrato e raccolto in un videoclip diffuso in rete.…

12 Maggio 2026 12:30