Houtan Nourian. LocoEmotion (still frame 04), 2019
Dopo lo scorso anno, lâassociazione culturale Maison Ventidue e TAZ Temporary Art Zone tornano a far squadra in occasione di Bologna Art City 2020 presso LâAppartamento. Dal 23 al 26 gennaio, infatti, presso lo spazio in via Miramonte 4-6, sarĂ possibile visitare la personale del fotografo di origini iraniane Houtan Nourian (Babol â IR, 1982) dal titolo âLocoEmotionâ a cura di Alessandra Tescione, Giancarlo Marangoni e Valentina Cordella. La mostra consisterĂ in una video installazione ispirata alla cronofotografia di Eadweard Muybridge e agli esperimenti fotografici dei fratelli Bragaglia. Lâartista sperimenta le capacitĂ percettive del movimento su vari soggetti dal reale allâimmaginario e, rilevando la traiettoria del gesto, esalterĂ un corpo che si muove nello spazio, mentre attraverso lâinstallazione fotografica Apparatus tenterĂ di mostrare la sua personale idea di fotodinamismo âbragagliescoâ. Per la realizzazione del progetto Nourian ha collaborato con alcune danzatrici riprendendo i loro movimenti presso il Centro Studi Danza Duende, il Circolo Culturale Binario69, lâEden Park Zone e Lâ Ippodromo di Bologna.
Oltre a lâAppartamento, lâArt City di Maison Ventidue continua con âObiettivo Bologna â La Datapoiesis nelle cittĂ â, evento nomade nella cornicedel festival art+b=love(?) on tour che, dal 24 al 26 gennaio, con una mostra, un panel e un percorso urbano coinvolgerĂ piĂš location quali lâex Chiesa di San Pietro Martire e Kilowatt presso Le Serre dei Giardini Margherita. Lâevento è dedicato al connubio tra arte, scienza e tecnologie, dove i dati e la computazione diventano il mezzo per conoscere e comprendere le grandi questioni planetarie complesse, come la povertĂ , il cambiamento climatico, lâenergia, le migrazioni, la salute, lâistruzione. Special guest Salvatore Iaconesi e Oriana Persico, autori dellâopera e fondatori di AOS â Art is Open Source e del centro di ricerca HER â Human Ecosystems Relazioni.
Last but not least: âIâM: residenza dâartistaâ, lâopen call (inter)nazionale sostenuta da Fondazione del Monte e ideata da Mariarosa Lamanna e Maison Ventidue per gli spazi de LâAppartamento. LOCUS AMOENUS 020 è volta a promuovere le relazioni e lo scambio tra molteplici linguaggi dellâarte e il territorio della cittĂ di Bologna con lâobiettivo di ospitare artisti, curatori e ricercatori di tutte le discipline artistiche, senza porre limiti alla sperimentazione e dando loro lâopportunitĂ di risiedere per un periodo di tempo nella cittĂ di Bologna e poter lavorare al proprio progetto nel cuore del quartiere Santo Stefano. Deadline: 25 febbraio 2020. Per tutte le info, potete cliccare qui.
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