La Biennale di Venezia a impatto zero: arriva la certificazione ufficiale

di - 31 Dicembre 2022

Se l’ecosistema di Venezia è per antonomasia uno dei più fragili del pianeta, sottoposto a ingenti pressioni antropiche, si può ripartire proprio dalla sua manifestazione più conosciuta – e frequentata – al mondo. La Biennale ha infatti ricevuto la certificazione di Neutralità carbonica, ai sensi dello standard internazionale PAS2060, assegnata dall’agenzia italiana RINA per tutte le sue manifestazioni svolte nel 2022: 59ma Esposizione Internazionale d’Arte, 50mo Festival Internazionale del Teatro, 16mo Festival Internazionale di Danza Contemporanea, 79ma Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, 66mo Festival Internazionale di Musica Contemporanea.

Perseguendo l’obiettivo di azzerare l’impatto carbonico, la Biennale ha lavorato in due direzioni, come spiegano dall’istituzione: «La riduzione delle emissioni sotto il proprio controllo e la compensazione delle emissioni residue, attraverso l’acquisto di crediti di carbonio certificati, generati da progetti di energia rinnovabile in India e Colombia». In riferimento alla riduzione delle emissioni, la Biennale ha integrato principi di sostenibilità ambientale in tutte le fasi del ciclo di vita dell’evento, portando avanti in parallelo un’attività di sensibilizzazione e coinvolgimento dei fornitori dei beni e servizi necessari allo svolgimento delle manifestazioni.

Secondo quanto specificato, le principali azioni messe in campo sono state: utilizzo di energia proveniente da fonte rinnovabile; Riduzione dei materiali utilizzati, e promozione del riciclo per il loro fine vita; Riutilizzo di allestimenti e attrezzature; Incremento dell’offerta di opzioni vegetariane nell’ambito del servizio di ristorazione, e privilegio di prodotti a kilometro zero; Riduzione dell’impatto della logistica attraverso l’ottimizzazione delle percorrenze. Queste scelte saranno rafforzate per consolidarne i benefici nel lungo termine: «Continueremo a diffondere informazioni sui cambiamenti che la Biennale sta apportando e sulle buone pratiche che i visitatori possono realizzare direttamente», ha affermato Roberto Cicutto, Presidente della Biennale.

Altre importanti fiere e mostre d’arte hanno cercato di ridurre la propria impronta di carbonio, come Frieze e Art Basel, che fanno parte della GCC – Gallery Climate Coalition, consorzio internazionale che riunisce istituzioni culturali pubbliche e private per ridurre l’impatto ambientale del settore. Le tante manifestazioni d’arte, come biennali e fiere, che si organizzano in tutto il mondo, con la loro vasta impronta di carbonio dovuta sia all’allestimento che alla movimentazione di persone e cose, hanno certamente la loro parte di responsabilità – seppur marginale, rispetto ad altre attività – nell’emergenza climatica. Dopo le tante manifestazioni di protesta dei gruppi ambientalisti proprio nei musei, però, sembra essere venuta l’ora di scendere in campo per invertire la rotta, per dare, almeno, il buon esempio.

Articoli recenti

  • Bandi e concorsi

Arte, ecologia e rigenerazione urbana: la call delle Bolzano Art Weeks 2026

Regard(en)! Regreen! Regrow! Ancora pochi giorni per partecipare alla open call di BAW Bolzano Art Weeks 2026: i cinque progetti…

20 Maggio 2026 10:05
  • Attualità

La crisi dell’arte contemporanea italiana nasce dalla scomparsa delle ipotesi forti?

Dall'assenza alla Biennale di Venezia alla ricerca del posto fisso: pensiero debole e sopravvivenza economica sono i nodi della crisi…

20 Maggio 2026 8:10
  • Arte contemporanea

È morto Remo Salvadori, artista della contemplazione e della materia

Scultore della percezione e dello spazio, Remo Salvadori è morto a 79 anni: una carriera internazionale, tra la Biennale e…

19 Maggio 2026 19:32
  • Arte contemporanea

Roma Gallery Weekend 2026: un viaggio tra le gallerie della capitale

Contemporanea 2026 ha coinvolto 32 gallerie romane con mostre, aperture speciali e itinerari tra centro storico, Ostiense, San Lorenzo ed…

19 Maggio 2026 17:22
  • Mostre

Nel Padiglione della Repubblica di San Marino, la pittura di Mark Francis diventa un “mare di suono”

Per la 61. Biennale d’Arte, l’artista nordirlandese Mark Francis trasforma il Tana Art Space di Venezia in un dispositivo sinestetico…

19 Maggio 2026 16:45
  • Progetti e iniziative

Nel 2027 la Corea dedicherà un’intera Biennale al proprio alfabeto

Non solo K-Pop e K-Beauty: la nuova Biennale dell’Hangeul trasformerà la città di Sejong in un museo a cielo aperto,…

19 Maggio 2026 16:15