Charles Ross è un artista e scultore americano che lavora a New York. Laureatosi in Califorina in matematica e scultura, vive attualmente a Soho, con la compagna e artista Jill O’Bryan. Durante l’anno, però, i due si spostano frequentemente anche nel deserto del New Mexico, per dedicarsi alla realizzazione della sua più grande opera, Star Axis. Ideato nel 1971 e non ancora concluso, il progetto è costituito da un grande osservatorio in pietra arenaria, granito e acciaio, un’architettura monumentale, che ha impegnato Ross per quasi tutta la sua carriera ed è stata finanziata quasi interamenteda lui.
Fino a ora, pare che la realizzazione dell’opera sia costata ben 6 milioni di dollari circa, motivo per cui Ross, durante l’anno, si dedica anche alla produzione di altre opere, da vendere per sovvenzionare il progetto. A differenza di molti artisti a lui vicini, Ross non è infatti rappresentato da grandi gallerie. La sua opera, inoltre, non è stata realizzata, come spesso accade nel caso della Land art, grazie all’aiuto di mecenati, eccezion fatta per la gallerista Virginia Dwan che accompagna l’artista fin dall’ideazione del lavoro, e per la Land Light Foundation, una fondazione istituita appositamente per la causa di Star Axis. Allo stato attuale dei finanziamenti e dei lavori, pare che l’opera dovrebbe vedere finalmente la luce nel 2022.
L’opera della vita di Charles Ross, Star Axis, è costituita da una scalinata composta da 147 gradini che conducono a un oculo da cui rimirare il cielo, per una intima riflessione sul tema della luce e del tempo. La struttura è stata realizzata con l’ausilio di docenti del dipartimento di astronomia di Washington, per rappresentare in maniera precisa la disposizione dei corpi celesti. Lo scopo del progetto, infatti, è illustrare il fenomeno della precessione, cioè il lento moto rotatorio compiuto dall’asse terrestre intorno alla propria orbita che ha una durata di circa 26mila anni. La conseguenza di tale moto, dovuto anche all’attrazione gravitazionale del sole sull’equatore, è quello di un lento e progressivo cambiamento della disposizione dei corpi celesti. Per esempio, attualmente Polaris è la stella più vicina al polo celeste settentrionale ma, con l’avanzare del moto, tale posizione cambierà, in favore di altre stelle appartenti alle costellazioni limitrofe.
Star Axis, la cui scalinata è stata allineata all’asse terrestre, rappresenta tutte le fasi di questo processo. Sul fondo delle scale è presente un oblò che mostra la condizione attuale della volta celeste. Procedendo, si dispiega però il cambiamento nell’orbita di Polaris che avverrà durante tutta la durata del moto. Infine, la conclusione del percorso offre una vista del cielo che riporta, al contempo, la sua situazione all’inizio e alla fine del moto.
Nella cornice di Forte dei Marmi, la collezione De Vito guida il visitatore in una fase di profonda trasformazione, segnata…
Opere inedite, arredi, lettere e fotografie che raccontano il lato più intimo dell’artista: a maggio, Sotheby's mette in vendita un…
Gagosian inaugura un nuovo spazio a New York, al piano terra del 980 di Madison Avenue, dopo 37 anni al…
Pamela Diamante trasforma i dispositivi di potere in strumenti di riscatto sociale: ne parliamo con l’artista pugliese in questa intervista,…
Selvatica 2026 riunisce a Biella artisti e ricercatori per un confronto sul tema del dialogo tra arte e natura: in…
Gli scavi a Porta Stabia riportano alla luce due vittime dell’eruzione del 79 dC: una ricostruzione con l'IA apre nuove…