Museion riparte dalla Facciata Mediale, con Cioni Carpi

di - 23 Maggio 2020

Museion, il museo d’arte contemporanea di Bolzano, in vista della riapertura, ha lanciato un forte segnale di ripartenza proiettando per cinque sere sulla propria Facciata Mediale il film Point and Counterpoint di Cioni Carpi (che potete vedere nel video qui sotto, dall’inizio al minuto 00.53), in collaborazione con la Cineteca di Milano.

Dallo scorso 5 maggio, inoltre, nel Piccolo Museion CUBO Garutti, la struttura vetrata in una zona della città diversa rispetto al museo, è allestita l’opera di Ingrid Hora (1976, Bolzano), “The Great Leap Forward” (2011), a cura di Frida Carazzato, visibili dall’esterno 24 ore su 24, fino al 15 giugno.

Dal prossimo 29 maggio partiranno anche due nuovi progetti: nelle sale dell’edificio principale di Museion verrà aperta la personale di Karin Sander (1957, Bensberg, Germania) “Scultura” (fino al 20 settembre), a cura di Letizia Ragaglia, e nella Casa Atelier, accanto all’edificio principale, inizierà “Casa Atelier – P.O.V. Point of view Butch-ennial Contemporary Art Group”, un progetto con gli artisti altoatesini Ruediger Witcher, Hannes Vonmetz Schiano, Marco Pietracupa e l’architetto Stefano Peluso (fino al 13 settembre).

La Facciata di Museion si illumina con la proiezione del film Point and Counterpoint di Cioni Carpi

di Erica Roccella

Il Museo d’Arte Contemporanea di Bolzano, in collaborazione con la Cineteca di Milano, torna a imporsi nello spazio urbano con un’opera astratta, ma quanto mai attuale.

Due mesi di distanza sono tanti. Cambia il modo di parlarsi, di immaginarsi, di sentirsi vicini. Si vive di ricordi e ogni giorno è un’altalena tra l’impazienza di tornare alla normalità e la paura che tutto sia diverso. Il segreto – dicono gli esperti – sta in una ripresa graduale, senza fretta, senza lasciarsi intimorire dallo spaesamento iniziale.

Cioni Carpi, Point and Counterpoint, Museion Media Façade,2020, foto Luca Guadagnini/Lineematiche, courtesy Cineteca di Milano

E così Museion, il Museo d’Arte Contemporanea di Bolzano, prova a riallacciare il suo rapporto con il mondo tramite una proiezione sulla Facciata Mediale, che è tornata a illuminarsi dal 15 al 21 maggio. È un primo passo, un tentativo di restare uniti anche ora che la situazione è complicata, con le sale chiuse e il bisogno di rompere il silenzio con l’esterno. La pellicola selezionata per il gran ritorno, tra l’altro, non è casuale: è Point and Counterpoint, il film astratto dell’artista Cioni Carpi (Milano 1923-2011) che racconta il dialogo contorto, complicato, intermittente tra un punto e una massa di linee.

Quasi interpretassero il primo incontro tra il singolo e la società post-quarantena, il punto e le linee si stagliano sulla Facciata di Museion, dando vita a uno spettacolo che si inserisce nella mostra “Intermedia. Archivio di nuova Scrittura” (fino al 7 giugno). Il film, in 16 mm, fu realizzato da Carpi nel 1960, in un contesto storico e sociale che ha poco a che vedere con quello odierno; eppure, a distanza di sessant’anni, non sarà difficile empatizzare con la trama, con quella storia di corpi che si rincorrono, sfiniti dalla distanza, confusi, a tratti diffidenti, ma ostinati e incapaci di mollare la presa.

Cioni Carpi, Point and Counterpoint, Museion Media Façade,2020, foto Luca Guadagnini/Lineematiche, courtesy Cineteca di Milano

Essenziale, in questo senso, la collaborazione con la Cineteca di Milano, che ha restaurato i film di Carpi e curato la loro diffusione, riportando alla luce animazioni di straordinaria bellezza. È stato proprio il direttore della Cineteca, Matteo Pavesi – insieme alla curatrice Frida Carazzato – ad approfondire il personaggio di Cioni Carpi in una diretta Zoom lo scorso 20 maggio, per raccontare il rapporto dell’artista con la pittura, il cinema, la letteratura e la fotografia.

E allora non ci resta che vincere la nostra diffidenza e ricominciare a pensarci come una societĂ , fatta di linee e di punti che si inseguono.

Condividi
Tag: bolzano Butch-ennial Contemporary Art Group Casa Atelier Cineteca di Milano Cioni Carpi Frida Carazzato Hannes Vonmetz Schiano Ingrid Hora Karin Sander Letizia Ragaglia Marco Pietracupa Matteo Pavesi museion Piccolo Museion CUBO Garutti Ruediger Witcher Stefano Peluso TeleMuseion

Articoli recenti

  • Progetti e iniziative

Arte tra le Dolomiti: due nuove opere in programma per RespirArt 2026

La 18esima edizione di RespirArt porta nelle Dolomiti del Trentino le nuove opere site specific di Antonella De Nisco e…

13 Maggio 2026 18:14
  • exibart.prize

La Fondazione Ado Furlan presenta la mostra personale di Arianna Ellero

La pittura non costruisce immagini: costruisce condizioni. Il segno non descrive, incide; il colore non rappresenta, agisce

13 Maggio 2026 17:08
  • Mercato

Tutti a New York: guida alle grandi fiere della settimana

Inaugurano una dopo l'altra le super fiere di maggio, sparpagliate per la Grande Mela: da Frieze NY a Tefaf NY,…

13 Maggio 2026 17:00
  • Mostre

Txuspo Poyo. Archeologie di memoria collettiva a Bilbao

Ultimi giorni all’Azkuna Zentroa per visitare la grande mostra "AnĂłnima" che raccoglie una selezione di opere che rivelano l'universo distintivo…

13 Maggio 2026 16:45
  • Arte contemporanea

Roma Gallery Weekend: il contemporaneo attraversa nuove geografie urbane

La quarta edizione di Contemporanea mette in rete 32 spazi della capitale, proponendo una lettura alternativa della scena artistica romana,…

13 Maggio 2026 15:30
  • Mostre

Ai Weiwei in mostra al MAXXI L’Aquila. Due terremoti e una domanda: cosa resta dopo il trauma?

Fino al 6 settembre 2026, Palazzo Ardinghelli ospita "Aftershock": quarant'anni di pratica dell'artista e attivista cinese che ha scelto L'Aquila,…

13 Maggio 2026 15:00