Quattro mostre Crossover a Parma, per il 360 Festival della creatività

di - 30 Aprile 2023

Una Parma diversa che a ogni tappa del percorso di 360 Festival della creatività contemporanea ti offre sorprese elettrizzanti: quando pensi di avere ben poco da apprezzare ancora, ecco che ti devi ricredere. Grazie all’attenta direzione artistica di Chiara Canali e di Camilla Mineo, l’edizione in corso unisce artisti, linguaggi e tematiche diverse in una a sorta di percorso che riesce a colpire anche chi si avvicina all’arte non per passione, ma solo per curiosità.

Il titolo scelto per questa edizione è il “Crossover”, un leitmotiv che ritorna in tutte le sedi espositive e che ragiona sul concetto di contaminazione tra stili, forme, linguaggi e simbologie riprese da epoche storiche diverse. Un’unione di arti e di epoche diverse che dialogano tra di loro e analizzano tematiche sociali molto attuali. Così, nelle sale settecentesche di Palazzo Marchi, le sculture di Stefano Bombardieri – realizzate site specific – affrontano il rapporto tra l’uomo e la natura e richiama lo spettatore alla responsabilità nei confronti dell’ecosistema. Gorilla, elefanti, rinoceronti dialogano con il visitatore che non può rimanere certo indifferente all’imponenza delle opere e al tentativo dello scultore di scuotere l’animo delle persone. Simbolica la scultura Omaggio a Colbert che raffigura un elefante in lacrime seduto di fronte a un piccolo monaco in preghiera a sottolineare la profondità del messaggio che si vuole comunicare al fruitore.

Palazzo Marchi, Stefano Bombardieri, Guardando Oltre

Il rapporto tra l’uomo e lo spazio museale viene analizzato – in un percorso immersivo – nella personale “Passengers” di Luca Piola, allestita a Palazzo del Governatore. Il visitatore viene infatti collocato in “spazi-soglia” e trasportato in un viaggio interiore, un viaggio verso altri luoghi della mente. Piranesi Roma Basilico vuole, invece, essere un tributo al fotografo Gabriele Basilico e mette a confronto la città contemporanea di Roma con le incisioni settecentesche di Gianbattista Piranesi: un lungo percorso tra passato e presente che testimonia l’importanza dell’arte come filo conduttore di epoche lontane.

Palazzo del Governatore, Gabriele Basilico e Giambattista Piranesi, Piranesi Roma Basilico

Passeggiando nelle vie centrali della città emiliane, si incontra la Galleria San Ludovico con la personale “Agiografie profane” di Elisa Seitzinger che racconta un mondo ricchissimo di riferimenti sacri e profani ripresi dagli ex voto, dal mondo dei tarocchi, dai bestiari medievali e dall’iconografia cristiana. Così, le figure dei santi perdono la loro connotazione devozionale e diventano icone contemporanee che riprendono tradizioni popolari come, ad esempio, i santi inesistenti: santo niente, santa mama e santa pupa.

Galleria San Ludovico, Agiografie Profane, Elisa Seitzinger

In via Dalmazia, negli spazi della storica officina di Parma, la collettiva “Lilibet. The Queen” analizza la figura della Regina Elisabetta II in chiave pop grazie ad affermati artisti e street artists internazionali quali Endless, Lodola, Mr Brainwash, Raptuz, Jamie Reid e TVboy. Infine, come ogni anno, anche l’Edicola in stile Liberty di Piazza della Steccata viene valorizzata grazie ai lavori digitali di Elisa Seitzinger che riprendono quattro opere tratte dai suoi ultimi due libri, “Nome non ha e Melusina”.

Italia Veloce, Lilibet the queen

Ad arricchire il Festival anche il consueto Circuito Off che abbraccia tutta la città di Parma con oltre quaranta spazi creativi fra gallerie, librerie, negozi, ristoranti e studi professionali che ospitano installazioni, fotografia, sculture e dipinti. Così, 360 Festival della creatività contemporanea è un evento che, come ogni anno, assume le caratteristiche della pubblic art in grado di rivitalizzare il patrimonio storico artistico e museale della città emiliana.

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