Sissi, "SguardoFisico: una scultura a Margherita Hack”, Bozzetto, terracotta, 25x18x26cm
Sarà l’artista bolognese Sissi, al secolo Daniela Olivieri, a realizzare la scultura dedicata a Margherita Hack, astrofisica, accademica e tra le più brillanti divulgatrici scientifiche del nostro tempo. Commissionata da Fondazione Deloitte, in collaborazione con Casa degli Artisti, che ha curato il concorso di idee, e con il supporto del Comune di Milano – Ufficio Arte negli Spazi Pubblici, l’opera troverà posto in Largo Richini, a Milano, di fronte all’ingresso dell’Università, prima scultura su suolo pubblico, in Italia, dedicata a una scienziata.
«Collocare il monumento dedicato a Margherita Hack davanti all’Università Statale aumenta il già alto valore simbolico di questa operazione che, ricordiamo, ha visto il contributo artistico e progettuale di diverse artiste note a livello internazionale», ha affermato Tommaso Sacchi, Assessore alla Cultura del Comune di Milano. Sempre a Milano, l’unica altra scultura in onore di una donna è quella di Cristina Trivulzio di Belgiojoso, nobildonna, patriota e personalità del Risorgimento italiano.
La scultura di Sissi è intitolata “Sguardo fisico”, giocando con i due sensi-azioni che hanno caratterizzato la vita e la ricerca di Margherita Hack: Sguardo è il senso capace di percepire gli stimoli luminosi mentre Fisico non solo richiama la radice della sua professione, ma anche la concretezza e solidità del suo atteggiamento intellettuale e filosofico. L’opera sarà in bronzo e rappresenterà Hack intenta a osservare le stelle mentre emerge da un vortice raffigurante una galassia. L’astrofisica scomparsa nel 2013 è raffigurata con le braccia levate verso l’alto, a simulare un telescopio: un gesto emblematico che invita non solo alla scoperta ma anche all’immaginazione, dichiarando anche la determinazione e la tenacia che le permisero di affrontare la sfida con il mondo scientifico, al tempo dominato da figure maschili.
«È un progetto che ha permesso di affrontare tematiche cruciali come il sostegno al lavoro degli artisti e in particolare delle artiste, donne, nel mondo dell’arte, dove c’è ancora molto da fare. Luogo di residenza, hub dell’arte, spazio aperto alla città, Casa degli Artisti è stata felice di affiancare Fondazione Deloitte e il Comune di Milano in una collaborazione che si è rivelata proficua e foriera di nuove future iniziative», ha commentato Valentina Kastlunger, Presidente di Casa degli Artisti.
L’opera verrà donata da Fondazione Deloitte al Comune di Milano e sarà inaugurata a giugno 2022, in occasione del centenario della nascita di Margherita Hack. Fondazione Deloitte si farà carico della manutenzione ordinaria e straordinaria per gli anni a venire. «Siamo orgogliosi di poter rendere omaggio a Margherita Hack che, quale grande scienziata stimata a livello internazionale, rappresenta un modello per le ragazze e i ragazzi che oggi vogliono dedicarsi agli studi in ambito STEM», ha dichiarato Guido Borsani, Presidente di Fondazione Deloitte.
L’opera di Sissi ha vinto un concorso di idee a cui hanno partecipato otto artiste italiane e internazionali: Chiara Camoni, Giulia Cenci, Zhanna Kadyrova, Paola Margherita, Marzia Migliora, Liliana Moro e Silvia Vendramel, oltre a Sissi. Presieduta da Vincenzo Trione, la giuria di selezione è stata composta da personalità appartenenti al mondo dell’arte, della scienza, della società civile: Guido Borsani, Presidente Fondazione Deloitte, Fabio Pompei, CEO Deloitte Italia, Alessandro Oldani, Conservatore dei Beni Culturali presso l’Ufficio Arte negli Spazi Pubblici del Comune di Milano, Benedetta Tobagi, giornalista e scrittrice, Diletta Huyskes, ricercatrice in gender & technology ethics, Sara Sesti, docente di Matematica e membro dell’Associazione “Donne e Scienza”, Anna Wolter, astrofisica ricercatrice all’INAF-Osservatorio Astronomico di Brera, Simona Cerrato, fisica e divulgatrice scientifica, collaboratrice di Margherita Hack, Alberto Salvadori, direttore di Fondazione ICA Milano, membro del Comitato scientifico di Casa degli Artisti, Giovanna Amadasi, Head of Public and Educational Programs, Chiara Costa, Responsabile programmazione Fondazione Prada, Milovan Farronato, critico e curatore indipendente, Alessandro Danovi, Accademico e direttore finanziario di Casa degli Artisti).
Fino al 20 febbraio, presso lo spazio espositivo di Casa degli Artisti, sarà possibile visitare la mostra che presenta al pubblico i testi, i disegni, i rendering e le maquette di tutti gli otto progetti che hanno aderito al concorso.
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