Vasyl Cherepanyn curerà la Biennale d’arte di Berlino 2027: il suo profilo

di - 17 Novembre 2025

La Biennale d’arte di Berlino ha annunciato il curatore della sua 14ma edizione, in programma nell’estate del 2027: sarà Vasyl Cherepanyn, ricercatore e curatore ucraino, figura di riferimento nel dialogo tra pratiche artistiche, filosofia politica e movimenti di base, con un’attenzione particolare al contesto post-sovietico e alle trasformazioni socio-culturali dell’Europa orientale. Con un percorso che intreccia ricerca teorica, attivismo e progettualità internazionale, Cherepanyn porterà alla Biennale una visione profondamente politica e urbana, radicata nella complessità del presente europeo. La sua nomina è stata deliberata all’unanimità da un comitato internazionale composto da Akiko Miki, Emma Enderby, Julia Grosse, Marina Naprushkina, Marta Kuzma e Pablo José Ramírez oltre che dall’italiano Nicola Trezzi, già direttore del CCA Tel Aviv-Yafo e attualmente curatore alla Pinacoteca Agnelli di Torino.

«Vorrei ringraziare i membri del comitato di selezione per la loro competenza e professionalità durante tutto il processo di selezione. Vasyl Cherepanyn porta una prospettiva distintiva alla 14a Biennale di Berlino, non solo per il suo background geografico, ma anche per il suo approccio curatoriale, concentrandosi su progetti artistici collettivi profondamente radicati nei contesti sociali attuali e nel loro contesto urbano», ha dichiarato Axel Wieder, direttore della Biennale di Berlino.

Nato a Ivano-Frankivsk nel 1980 e oggi residente a Berlino, Vasyl Cherepanyn ha un dottorato in filosofia e può annoverare pubblicazioni e lezioni in numerose università europee. Durante la rivoluzione Euromaidan del 2014 che rovesciò il potere di Viktor Yanukovich, Cherepanyn organizzò lezioni per gli attivisti e creò una rete di sostegno per impedire l’arresto dei manifestanti ricoverati negli ospedali.

È co-fondatore e direttore del Visual Culture Research Center – VCRC, piattaforma che riunisce comunità accademiche, artistiche e attiviste. Il VCRC è promotore della Kyiv Biennial e membro dell’East Europe Biennial Alliance, rete che lavora per ridefinire la centralità dei discorsi culturali provenienti dall’Europa orientale. Cherepanyn è parte del team curatoriale della Kyiv Biennial, attualmente sviluppata tra Varsavia, Anversa, Dnipro, Kyiv e Linz, e destinata a concludersi nel 2026 presso il KW Institute for Contemporary Art di Berlino. Con un, rappresenta una delle voci più articolate sulle relazioni tra arte, potere e spazio pubblico.

«Pensare la Biennale di Berlino proiettata nel futuro e curarla nel presente significa impegnarsi pienamente nel futuro dell’arte e della sua mediazione nella città, e imparare dalla sua contestualizzazione sociale», ha dichiarato Cherepanyn. «Essendo un’epitome del periodo storico successivo alla caduta del Muro, la Biennale di Berlino racchiude il potenziale di creare una sorta di pubblico definito non solo artisticamente o accademicamente, ma per necessità socio-politiche», ha continuato il curatore, citando espressamente l’attualità drammatica: «Nel mio caso, un tale approccio si basa in particolare sull’esperienza di lavoro in Ucraina. È particolarmente necessario ora, mentre la guerra coloniale russa ci pone di fronte alle questioni più urgenti del nostro tempo in tutta Europa».

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

È morto Remo Salvadori, artista della contemplazione e della materia

Scultore della percezione e dello spazio, Remo Salvadori è morto a 79 anni: una carriera internazionale, tra la Biennale e…

19 Maggio 2026 19:32
  • Arte contemporanea

Roma Gallery Weekend 2026: un viaggio tra le gallerie della capitale

Contemporanea 2026 ha coinvolto 32 gallerie romane con mostre, aperture speciali e itinerari tra centro storico, Ostiense, San Lorenzo ed…

19 Maggio 2026 17:22
  • Mostre

Nel Padiglione della Repubblica di San Marino, la pittura di Mark Francis diventa un “mare di suono”

Per la 61. Biennale d’Arte, l’artista nordirlandese Mark Francis trasforma il Tana Art Space di Venezia in un dispositivo sinestetico…

19 Maggio 2026 16:45
  • Progetti e iniziative

Nel 2027 la Corea dedicherà un’intera Biennale al proprio alfabeto

Non solo K-Pop e K-Beauty: la nuova Biennale dell’Hangeul trasformerà la città di Sejong in un museo a cielo aperto,…

19 Maggio 2026 16:15
  • Mostre

Il viaggio cosmico e poetico di Yuri Catania, in una mostra a Val Mara

Astronauti, paesaggi alpini e giardini notturni nella mostra personale di Yuri Catania visitabile presso la Casa comunale Val Mara di…

19 Maggio 2026 14:23
  • Architettura

Coesistenza, pratiche sociali e giardini cinesi: ecco come sarà La Biennale Architettura 2027

Presentati a Venezia il titolo e il tema della Biennale Architettura 2027: gli architetti cinesi Wang Shu e Lu Wenyu…

19 Maggio 2026 13:21