Grande spazio è stato dedicato alla pittura: 2 padiglioni contenevano stand di 208 gallerie con pezzi unici di grandi artisti del Novecento (De Chirico, Mirò, Picasso ecc.) accostati alle tendenze dell’ultimo ventennio, dai sacchi di Burri fino ai quadri anacronistici di Galliani. Rispetto agli anni passati è stato aggiunto un padiglione occupato da ‘grandi opere per grandi spazi’, con realizzazioni di giovani artisti emergenti: dai corpi evanescenti su uno sfondo blu onirico di Pino Deodato alla concretezza dei movimenti in acqua dei soggetti angoscianti di Alessandro Papetti. Le tele hanno abbandonato i canoni tradizionali per arricchirsi di nuovi materiali e di accostamenti inaspettati.
La sperimentazione diventa massima nell’ambito della scultura: lo spettatore attraversa nuvole di figure pendenti dal soffitto (Jacob Hashimoto), si imbatte in corpi umani volutamente sproporzionati (Zanni) fino a rimanere sconcertato davanti alle vanghe conficcate in televisori di Fabrizio Plessi, già noto per le sue videoinstallazioni. Alle arti classiche è accostata la più recente fotografia. I padiglioni principali sono stati collegati da due esposizioni: Sante d’Orazio con ‘A Private View’ e Nino Migliori con ‘Istant’, famose modelle in sensuali pose in bianco e nero contrastanti con scene monocromatiche dai colori accesi. Inoltre Photology di Milano ha permesso l’accesso multimediale alla mostra ‘100 al 2000, il Secolo della Fotoarte’ che ha aperto i battenti a Villa Impero (BO) il 28 gennaio. Anche la luce diventa insolita protagonista attraverso i dieci finalisti del premio Targhetti ‘Art Light’: panelli fluorescenti, giochi di specchi, riflessi di lampadine e candele.
ARTE FIERA ci ha ricordato che l’arte non è data solo dagli artisti e dalle loro opere, ma anche da tutto ciò che interviene nella circolazione e divulgazione di essa. Erano presenti stand di case editrici, librerie, musei e istituzioni che operano in questo campo.
Sede: Quartiere Fieristico (Piazza della Costituzione, via Aldo Moro)
Periodo: dal 27 al 31 gennaio
Pad. 31, 32, 33, 34.
Orario: 10.30 – 20.00, lunedì 10.30 – 19.30.
Biglietti: intero £ 20.000, ridotto £ 13.00
Marta Severo
Foto di Tommaso Venturini
[exibart]
Regard(en)! Regreen! Regrow! Ancora pochi giorni per partecipare alla open call di BAW Bolzano Art Weeks 2026: i cinque progetti…
Dall'assenza alla Biennale di Venezia alla ricerca del posto fisso: pensiero debole e sopravvivenza economica sono i nodi della crisi…
Scultore della percezione e dello spazio, Remo Salvadori è morto a 79 anni: una carriera internazionale, tra la Biennale e…
Contemporanea 2026 ha coinvolto 32 gallerie romane con mostre, aperture speciali e itinerari tra centro storico, Ostiense, San Lorenzo ed…
Per la 61. Biennale d’Arte, l’artista nordirlandese Mark Francis trasforma il Tana Art Space di Venezia in un dispositivo sinestetico…
Non solo K-Pop e K-Beauty: la nuova Biennale dell’Hangeul trasformerà la città di Sejong in un museo a cielo aperto,…