Categorie: Attualità

A Venezia, un provvedimento blocca l’affitto di proprietà private per le Biennali

di - 13 Aprile 2021

Il Comune di Venezia ha emanato un provvedimento per bloccare o, almeno, limitare l’affitto di proprietà private per mostre e allestimenti legati alle Biennali. Nonostante la notizia sia recente, sta già creando sgomento tra gli organizzatori e le istituzioni, che si preparano per la prossima Biennale di Architettura, in apertura il 22 maggio. La durata massima degli allestimenti è stata fissata a 180 giorni, compresi tempi di allestimento e smontaggio, preventivamente comunicati agli uffici competenti. È però consentito l’allestimento di mostre temporanee presso spazi privati, senza che i proprietari interessati ne facciano richiesta ufficiale.

È inoltre specificato dal decreto che dovranno trascorrere almeno 12 mesi tra lo smantellamento di una mostra e il nuovo allestimento, impedendo così agli edifici privati di ospitare mostre per l’intera durata della Biennale di architettura o d’arte, in genere di sette mesi (213 giorni). Gli edifici appartenenti a fondazioni o a organizzazioni senza scopo di lucro sono esentati da questa nuova restrizione.

Palazzo Pisani,  Biennale di Venezia 2015, padiglione dell’Angola

Tra le mostre organizzate in residenze private ricordiamo la splendida mostra a Palazzo Pisani a Campo Santo Stefano, che ha ospitato il padiglione della Biennale di Venezia 2015 dell’Angola. L’allestimento era basato sull’idea di un dialogo intergenerazionale. La mostra si concentrava infatti su come una generazione più giovane di artisti e cittadini in un’Angola indipendente, potesse promuovere gli insegnamenti e i traguardi delle generazioni passate.

Nel decreto del Comune di Venezia però si precisa che il giardino storico di Ca’ Corner potrà essere affittato per la Biennale di architettura, per la durata di otto mesi.

Non è chiaro quali siano le ragioni di un provvedimento che finirà per deprimere un importante settore economico dell’economia veneziana, l’attività della Biennale, che sostiene i costi di proprietà di un edificio storico e i bilanci delle istituzioni culturali. Si tratta di una misura frettolosa in cui non sono state pensate le conseguenze pratiche? Oppure è un provvedimento che punta a scoraggiare chi vuole sfruttare l’audience della Biennale, proponendo progetti improvvisati e di bassa qualità, che vanno a ingolfare il calendario degli eventi collaterali (magari non ufficiali)? Staremo a vedere.

Visualizza commenti

  • Vergognoso maneggio.
    La Biennale ha sempre tentato in vari modi di osteggiare l'iniziativa dei piccoli curatori indipendenti, che spesso superano in qualità la talvolta pacchiana inclinazione della Biennale ormai simile a un parco a tema per attirare i turisti.
    Ora questa mossa è la conferma di voler difendere gli interessi dell'istituzionalizzata Biennale, che si vede corrodere gli incassi d'ingresso da mostre a ingresso gratuito. I governi, come al solito, Invece di aiutare i deboli, continuano a fare patti coi forti.
    D'altro canto è vergognoso anche l'atteggiamento dei proprietari che esigono cifre astronomiche per il noleggio dei locali espositivi, purtroppo nella logica del "business is business" nulla di umano, ideologico o artistico sopravvive, tutti a scannarsi per lo stramaledetto denaro.

Articoli recenti

  • Mercato

La Venezia di Bellotto torna all’asta dopo 138 anni: stima fino a 6 milioni di sterline

Capolavoro giovanile del vedutista veneziano, il monumentale "Bacino di San Marco dal Canale della Giudecca" passerà al vaglio della casa…

8 Giugno 2026 18:28
  • Mostre

Barocco in metamorfosi: la resilienza del vivente di Aldo Salucci

"Aldo Salucci. Sospesi tra essere e divenire" è organizzata da CRAG – Chiono Reisova Art Gallery in collaborazione con Galleria…

8 Giugno 2026 18:00
  • Arte contemporanea

Dietro le linee di Mondrian: il restauro accende una nuova luce su un capolavoro

Dopo oltre cinque anni di studi e di restauri, il capolavoro di Piet Mondrian della Collezione Peggy Guggenheim torna esposto…

8 Giugno 2026 16:30
  • Fotografia

Il MAST di Bologna dedica una grande retrospettiva ai maestri della fotografia industriale Bernd e Hilla Becher

La fotografia come catalogo del paesaggio industriale: attraverso più di 350 fotografie originali in bianco e nero, la mostra bolognese…

8 Giugno 2026 16:24
  • Musei

MAXXI Roma: si chiude dopo tre anni il mandato di Francesco Stocchi

Nominato nel 2023, Francesco Stocchi concluderà a fine giugno il suo mandato alla direzione artistica del MAXXI di Roma: le…

8 Giugno 2026 15:30
  • Progetti e iniziative

Un archivio della notte queer italiana: Sabato De Sarno cura la mostra di Ambrosia Fortuna al PAC

Ambrosia Fortuna racconta oltre dieci anni di comunità queer e drag tra Milano e Napoli attraverso fotografie, video e memorie…

8 Giugno 2026 14:30