Questa mattina, in Giappone, un terribile incendio ha distrutto completamente l’antico castello di Shuri, una delle principali attrazioni turistiche dell’isola di Okinawa e considerato Patrimonio dell’umanità.
I vigili del fuoco sono accorsi immediatamente sul luogo dell’incendio con oltre dieci autobotti. Nessun ferito, ma gli abitanti delle zone circostanti sono stati comunque evacuati per ragioni di sicurezza.
Le autorità locali hanno reso noto che le fiamme, di cui ancora non si conoscono le cause, sono divampate nelle prime ore del mattino di giovedì (le 18.40 in Italia) e hanno distrutto sei degli edifici di cui è composto il castello.
Il castello di Shuri, prende il nome dal sobborgo di Shuri, che si trova nella città di Naha, capoluogo dell’isola di Okinawa. Risale al XIV secolo, ed era la residenza della dinastia Ryukyu, che governò sulle Isole Ryukyu per 450 anni, fino al 1879, anno in cui vennero integrate nel Giappone. Danneggiato dai bombardamenti statuinitensi durante la Seconda Guerra mondiale, il complesso fu restaurato e aperto al pubblico nel 1992.
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