Categorie: Attualità

Nuovo cda per Palaexpo, Marco Delogu nominato presidente

Marco Delogu è stato nominato nuovo presidente dell’Azienda Speciale Palaexpo. Ad annunciare la nomina, l’assessore alla Cultura di Roma Capitale, Miguel Gotor. Delogu sarà affiancato da un nuovo consiglio di amministrazione, composto da Francesca Barbi, Ivana Della Portella, Cosimo Dinoi e Manuela Veronelli. Fotografo, editore e curatore, Delogu prenderà il posto di Cesare Pietroiusti, in carica come presidente di Palaexpo dal 2018. «Al nuovo presidente e alla squadra che lo accompagnerà, vanno i miei migliori auguri di buon lavoro per le sfide che li attendono e al presidente uscente i miei più sentiti ringraziamenti per l’importante lavoro che ha svolto in questi anni per il Palaexpo», ha dichiarato Gotor, ringraziando anche i membri del cda uscente, la Vicepresidente Clara Tosi Pamphili, i Consiglieri Maria Francesca Guida, Fernando Ferroni e Duilio Giammaria.

Come nuovo Presidente del consiglio di amministrazione di Palaexpo, Marco Delogu dovrà coordinare quattro importanti centri di produzione culturale, che ricadono sotto l’egida dell’azienda speciale, nell’ottica dell’istituzione di un polo culturale del contemporaneo di Roma: Palazzo delle Esposizioni, MACRO, diretto da Luca Lo Pinto, Mattatoio, con Angel Moya Garcia come responsabile della programmazione culturale, e RIF – Museo delle Periferie, edeato e diretto da Giorgio de Finis.

«Vorrei ascoltare la città, riportarla all’interno della scena contemporanea internazionale. Lavorare per diffondere l’idea che il museo sia uno spazio di aggregazione, in cui la pluralità di linguaggi, competenze, interessi possano fondersi, dando voce agli artisti, e a molte comunità. Vorrei che questi spazi siano effettivamente percepiti come pubblici e dunque come luoghi in cui poter imparare, incontrare nuove persone, scambiarsi idee, dibattere. Infine, auspico di vedere la stessa diversità e molteplicità che incontro in Città all’interno degli spazi del Palaexpo», ha dichiarato il Presidente Marco Delogu.

Biografia di Marco Delogu, dall’IIC di Londra al Palaexpo di Roma

Nato a Roma, l’11 aprile 1960, da genitori sardi, ha diretto l’IIC – Istituto Italiano di Cultura di Londra dal 2015 al 2019. Nel 2003 ho fondato la casa editrice Punctum e ha pubblicato libri per Einaudi, Mondadori e Quodlibet. Negli anni ’70 partecipa al movimento di lotta studentesca e frequenta la facoltà di lettere dell’università “La Sapienza”.

Nel 1981 ha realizzato i suoi primi lavori fotografici incentrati sugli ospedali psichiatrici in Italia dopo la “legge Basaglia” e sul rapporto tra le università e i portatori di handicap negli Stati Uniti, in particolare per l’afflusso di reduci dalla guerra in Vietnam. Nel 1984 ha fondato il teatro Argot, dove si formarono giovani attori come Fabrizio Bentivoglio, Sergio Rubini, Margherita Buy, Luca Zingaretti, Alessandro Gassmann, Gianmarco Tognazzi, Kim Rossi Stuart.

Negli anni ’90 ha realizzato oltre 200 campagne pubblicitarie nazionali e internazionali, arrivando a fondare nel 2003 la casa editrice Punctum, specializzata in fotografia, e la libreria Oneroom. Nel 2002 ha ideato “FotoGrafia. Festival internazionale di Roma”, di cui è stato il direttore artistico di tutte le 16 edizioni. Nel 2018 ha fondato la scuola di alta formazione di fotografia “The Photo Solstice” che si svolge ogni anno nell’isola dell’Asinara e ha visto la partecipazione di fotografi come Paolo Ventura e Jacopo Benassi, filosofi come Giorgio Agamben, scrittori come Helena Janeczek e Edoardo Albinati.

Dal 2003 all’interno del Festival cura anche la Commissione Roma, progetto fotografico che si rivolge a grandi fotografi internazionali, come Josef Koudelka (2003), Olivo Barbieri (2004), Martin Parr, (2006), Gabriele Basilico (2008), Alec Soth (2011), Tim Davis (2013), Paolo Pellegrin e Hans Christian Schink (2015), Roger Ballen, Simon Roberts e Jon Rafman (2016). Nell’ottobre 2008 l’Accademia di Francia Villa Medici di Roma gli dedica una mostra retrospettiva dal titolo “Noir et Blanc”. Nel 2019 al Museo di Roma Palazzo Braschi ha curato la mostra “Fotografi a Roma” antologica di tutte le 18 Commissioni Roma da lui curate.

Nel 2020 ha ideato e curato il progetto “le piazze invisibili”, 21 piazze italiane viste e narrate da fotografi e scrittori che hanno un rapporto di forte appartenenza con quei luoghi. Nel dicembre 2019 è stato insignito dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella dell’onorificenza di Ufficiale al merito della Repubblica Italiana.

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