Dal 30 maggio preparatevi a scattare…non è una minaccia o una metafora, ma l’annuncio dell’apertura delle iscrizioni del premio “Driving Energy 2022 – fotografia contemporanea”, indetto da Terna. A otto anni dalla chiusura del Premio dedicato all’arte, l’azienda che gestisce la rete elettrica nazionale, torna quindi sull’argomento, sposando questa volta la fotografia, la più diffusa, capillare e quotidiana delle arti, aggettivi perfettamente associabili anche all’energia elettrica… giusto per rimanere in tema. È la presidente stessa di Terna, Valentina Bosetti, a motivare la creazione di questa iniziativa: «Il Premio Driving Energy 2022, per Terna, significa tornare a fare cultura, a beneficio del Paese. Parla dei nostri valori, coraggio, lealtà e inclusione: il coraggio, perché l’azione artistica implica scelte, la lealtà, per l’impegno nel creare e selezionare valore sostanziale attraverso le immagini, e l’inclusione, perché abbiamo realizzato un Premio caratterizzato dalla massima apertura e con un focus dedicato ai giovani».
Il tema è evocativo e saliente “Cameras on Driving Energy” ed è modulato sul claim aziendale; è strutturato ad open call, aperto a tutti, dai fotografi professionisti agli amatoriali, ma niente dilettanti allo sbaraglio, la qualità viene garantita dal curatore Marco Delogu e da una giuria di prestigio composta da esponenti della cultura tout court: Massimiliano Paolucci, Lorenza Bravetta, Salvatore Settis, Emanuele Trevi, Elisa Madde e un ultimo nome, decisamente mediatico che sarà svelato solo con l’apertura del bando. Al vincitore del primo premio andranno 15mila euro, 5mila euro a chi trionferà tra gli under 30, e tra le menzioni speciali del valore di 2mila euro, molto interessante e segno di inclusività è quella che verrà assegnata dagli oltre 5mila dipendenti. Verrà inoltre dedicata una vetrina importante ai finalisti: una mostra a Palazzo delle Esposizioni, a Roma.
Che Terna lasci ai dipendenti l’onore di assegnare una delle menzioni, non è un caso, è infatti una delle realtà italiane che meglio interpreta la Cultural Corporate Responsibility e tra le varie divisioni aziendali c’è n’è una dedicata: TernaCult. Il focus è il benessere e l’arricchimento umano dei dipendenti a cui è dedicato un portale in cui possono fruire di contenuti creati ad hoc e che spaziano dalla letteratura al cinema all’attualità e molto altro; o anche dove vengono raccontate le storie di quei lavoratori Terna che svolgono un’attività extra-professionale in modo riconosciuto ed ecco che le storie di Giancarlo, Sabrina, Enrico, Giovanni e Francesca vengono portare alla luce.
Pronti a scattare: la fotografia è parte della nostra quotidianità, il nostro filtro col mondo e il nostro modo di interpretare la realtà; passiamo più tempo su Instagram che con noi stessi e Il premio “Driving Energy” coglie questo aspetto della contemporaneità, invita a riconoscere il proprio talento e a mettersi alla prova, … e per una volta non solo per un pugno di like.
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