Liliana Moro, Spazio Libero, 1989. Ph. Roberto Marossi
Un luogo in cui poter sperimentare e dove la dimensione individuale del lavoro incontra quella corale. È l’ispirazione che guida, da 111 anni, la Casa degli Artisti di Milano, che ha appena aperto “Spazio Libero”, una call rivolta a curatori e artisti che mette a disposizione uno spazio atelier, da poter usare per quattro mesi, dal 20 giugno al 30 ottobre 2022. Spazio storico dedicato all’arte al centro del quartiere Garibaldi-Brera, Casa degli Artisti ha riaperto a febbraio 2020 quale centro di residenza, produzione e fruizione pubblica.
“Spazio libero” si inserisce in “Human Nature”, il titolo che Casa degli Artisti ha dato al suo programma di residenze e di attività per il 2022, anno in cui ha ospitato in residenza Gianni Caravaggio, Michele Guido, Piermario Dorigatti e Lara Ilaria Braconi, Patrick Tuttofuoco; Marianne Mirage, il gruppo Forse Ora, Ghemon, Marco Giudici, Steward Copeland e Cesare Malfatti; Massimo Furlan e Emke Idema.
Durante l’ultima settimana di giugno artisti e curatori entreranno nella Casa e lavoreranno insieme per stabilire come iniziare a muoversi in questo spazio libero. Successivamente prenderanno possesso degli atelier che saranno messi loro a disposizione per la residenza e la realizzazione dei progetti, lasciando emergere la circolarità della produzione artistica.
Due i posti peri i curatori, che saranno selezionati da Milovan Farronato, che a Casa degli Artisti aveva già presentato il progetto MyceliuMinds e sarà il tutor di questa edizione della call, ideatore della dichiarazione di “Spazio Libero”, che «È una pagina bianca; è una casa aperta a nuovi fantasmi; è terra fresca che chiama spore per complicarsi; è un luogo che disconosce la neutralità; è uno spazio in cui le coincidenze si dispongono a complicare la visione d’insieme», dichiarano da Casa degli Artisti. Ma “Spazio Libero” è anche un esperimento di pensiero, scritto a caratteri cubitali dall’artista Liliana Moro nel 1989.
La selezione dei sei artisti sarà a cura dello stesso Farronato e dei due curatori scelti, insieme a un board di Casa degli Artisti. I risultati della residenza, qualsiasi forma conquisteranno, saranno presentati al pubblico in un Open House nel mese di novembre 2022, occupando integralmente ogni spazio disponibile di Casa degli Artisti. È previsto un contributo di mille euro lordi per artista/curatore a supporto della produzione. Non sono previsti rimborsi per i costi vivi di viaggio, vitto e alloggio, ma verranno proposte diverse soluzioni competitive.
La candidatura, senza limiti di età, nazionalità e disciplina, potrà essere presentata, per i curatori, entro e non oltre il 15 maggio 2022, per gli artisti, entro e non oltre il 22 maggio 2022. Agli artisti sarà data notizia dei risultati entro il 10 giugno. Il board di selezione sarà composto dal team di Casa degli Artisti, da Alberto Salvadori, Lorand Hegyi, Carlo Boccadoro, membri del comitato scientifico, Iolanda Ratti, Giovanna Amadasi e Sara Chiappori, quali membri esterni, Milovan Farronato come tutor, insieme ai curatori emergenti selezionati. Le candidature dovranno essere inviate alla mail: opencall@casadegliartisti.org.
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